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Il Paradisino: quel grande polo per giovani cattolici

Il Paradisino: quel grande polo per giovani cattolici

L’ex cinema occupato è stato il più grande fulcro di attività giovanili organizzate in città. Lo ricorda don Benassi che conosce bene la storia di questo complesso antico che va da via Cavour a via...

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L’ex cinema occupato è stato il più grande fulcro di attività giovanili organizzate in città. Lo ricorda don Benassi che conosce bene la storia di questo complesso antico che va da via Cavour a via Sant’Orsola.

«Il cinema è nato un secolo fa - racconta - ma prima esisteva già un polo di attività per i giovani cattolici. Il cinema teatro era collegato al Circolo giovanile Paradisino e all’oratorio della chiesa. Ancora adesso all’interno si trova un proiettore per film degli anni Venti ben conservato. Quel luogo è stato il più frequentato in quegli anni. E anche durante il ventennio fascista lì i giovani avevano la possibilità di parlare abbastanza liberamente: era un’oasi di discussione tollerata dal regime. Dopo la guerra poi, qui si sono formate le migliori menti cattoliche di Modena». Tutto questo grazie a Monsingor Della Valle che molti anni prima aveva intuito e sviluppato il potenziale del luogo. E anche grazie, dopo la guerra, a Monsignor Bergamini, vescovo vicario che fu a lungo rettore delle sale. Il cinema funzionò fino al 2002. Poi l’improrogabile adeguamento alle norme di sicurezza non fu possibile a causa dei costi ingenti e la sala fu chiusa.

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