L’antifascista Ferrari rivive domani al Palazzo Europa
Gli studenti del Venturi vanno a lezione da Francesco Luigi Ferrari. Scomparso nel 1933 a Parigi, l’avvocato dei poveri modenese è stato riscoperto da loro nell’ultimo scolastico. Merito delle...
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Gli studenti del Venturi vanno a lezione da Francesco Luigi Ferrari. Scomparso nel 1933 a Parigi, l’avvocato dei poveri modenese è stato riscoperto da loro nell’ultimo scolastico. Merito delle ritrovate lettere alla moglie Lina Filbier, raccolte e pubblicate ne “La politica fa parte anche del nostro amore”. Il testo sarà presentato alle 18 di domani al centro culturale che porta il nome dell’antifascista, presso il palazzo Europa. Il carteggio è stato restituito ai legittimi proprietari, ma i diplomati 2017 lo hanno studiato in anteprima. «Hanno preso le lettere più significative e hanno lavorato per un anno assieme agli insegnanti - spiega Paolo Tomassone, presidente del centro culturale Francesco Luigi Ferrari - in diverse materie. Hanno realizzato tele, liberi di esprimersi: qualcuno ha scelto la parte della solitudine di lui e di lei, la loro lontananza, ponendoli anche nel centro delle due città (Filbier era nata a Trieste). Hanno interpretato le lettere con la scultura e con una rappresentazione teatrale, in scena allo Storchi qualche mese fa». Le opere artistiche saranno invece esposte a fine gennaio 2018. Il mirandolese Paolo Trionfini, assegnista di ricerca all’ateneo di Parma, ha approfondito il carteggio nel testo presentato domani. Un momento importante nell’opera riguarda la decisione di denunciare il fascismo, costatogli l’esilio in Francia. «Nella lettera alla moglie che precede la denuncia si vede la consapevolezza di sé e del ruolo che ha - aggiunge Gianpietro Cavazza, assessore alla Cultura ed ex presidente del centro culturale - perché riconosce che in quel momento nessun’altra persona assomma le caratteristiche di ruolo e motivazione. Scrive: “Altri hanno lo stesso coraggio e più ancora, ma non la stessa posizione”. Mette insieme anima e corpo». Coraggio, coerenza e trasparenza sono caratteristiche di Ferrari ricordate ieri da Tomassone e Cavazza. Restano attuali in politica? Se ne parlerà con il governatore Stefano Bonaccini durante il convegno “Solo io posso farlo. Amore e politica nella vita di Ferrari”, organizzato sempre alle 18 di domani nella sede di palazzo Europa. Invitati il parlamentare Matteo Richetti, il presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti e il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Presentato per l’occasione, il testo farà poi tappa a Trieste, Parigi e Bruxelles.
Gabriele Farina
Gabriele Farina
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