L’emergenza chiama I pompieri rispondono
di Francesco Dondi
Da Rigopiano ai maxi incendi, passando per Vasco e il Papa
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“Portiamo il soccorso a chi ci chiede aiuto un giorno senza rischio per noi è non vissuto: il pompiere paura non ne ha” cantano in coro fieri di quelle divise che indossano con orgoglio. Perché il vigili del fuoco è una di quelle figure che puoi soltanto ammirare fin da bambino quando ti insegnano che quegli uomini coraggiosi sembrano dei supereroi con un cuore grande così. Una visione fanciullesca che non si discosta troppo dalla realtà dei fatti e che vede il pompiere sempre in prima linea nell’emergenza. Ne sanno qualcosa gli operativi della provincia modenese: un gruppo da 279 persone tra amministrativi e operativi a cui si aggiungono altri 190 volontari. Perché ogni volta che l’Italia chiama loro rispondono presenti, pronti a partire verso il pericolo, armati di coraggio e soprattutto tanta professionalità.
Si chiude un 2017 brillante per i vigili del fuoco guidati dal comandante Gennaro Tornatore, che in poco più di un anno ha messo in fila una serie di risultati sbalorditivi.
Le emergenze modenesi
Sono stati 9767 gli interventi dell’ultimo anno, oltre 400 in più rispetto al 2016. Un numero asettico che non rende però la valenza dell’impatto sul territorio. In estate, infatti, il confronto con il fuoco è stato arduo e complesso non solo per le sterpaglie incendiate dal grande caldo in pianura ma soprattutto per la “battaglia” andata in scena sui crinali appenninici. «Era molto tempo che non si vedevano i canadair volare sui nostri cieli», ammette Tornatore, ricordando i devastanti incendi che si sono divorati decine di ettari di boscaglia, costringendo i vigili del fuoco a interventi massacranti.
Le emergenze nazionali
State certi che se c’è un disastro almeno una squadra da Modena è pronta a partire proprio a dimostrazione di come le professionalità siano ormai riconosciute a livello nazionale. Tra i primi socorritori dopo la slavina che cancellò l’hotel Rigopiano c’erano Tiziano Grandi e Renato Loschi e l’emergenza neve in Abruzzo è stata solo la prima di quelle affrontate daigli specialisti:incendi di boschi in Liguria (gennaio), Sicilia (luglio), Abruzzo (agosto e settembre) e Piemonte; il sistema di soccorso in occasione del G7 di Taormina; il sisma di Ischia e l’alluvione di Livorno sono soltanto i simboli della versatilità modenese.
I grandi eventi modenesi
Il comandante Tornatore lo ha detto anche nel corso di un recente corso di aggiornamento dell’ordine Ingegneri: il concerto di Vasco è stato qualcosa di unico. Il lavoro di “safety” è stato determinante per il concerto del secolo, ma non è stato l’unico. Non va infatti scordato come il territorio modenese abbia ospitati la visita di Papa Francesco il 2 aprile a Carpi e due volte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (25 aprile a Carpi e 29 maggio a Mirandola). Appuntamenti in cui l’attenzione deve essere massima alla pari delle misure di sicurezza .
I bambini
Pompieropoli, in collaborazione con l’associazione nazionale Vigili del fuoco, è diventato un’istituzione di collegamento con i giovani: basti dire che sono stati 13 gli allestimenti con oltre 2900 bambini coinvolti a cui si aggiungono le 54 visite al comando (1600 giovanissimi accolti) e gli 11 incontri a scuola.
I premiati del 2017
Davanti alle autorità tra cui sindaci, il presidente Muzzarelli, il senatore Stefano Vaccari, il procuratore capo Lucia Musti e il vescovo Erio Castellucci, sono stati in tutto 13 le benemerenze assegnate. Roberto Bonacini e Roberto Garuti vanno in congedo, mentre le croci di anzianità sono per l’amministrativa Barbara Del Vecchio e ai pompieri Roberto Ferrari, Giorgio Varchetta, Fabrizio Benvenuti, Livio Ori, Arturo Panzanini, Andrea Poggioli, Alessandro Scalco e i volontari Stefano Gatti, Luciano Bellettini e Matteo Mantovani.
I progetti per il 2018
Modena è stata scelta per sperimentare un nuovo mezzo: un fuoristrada anfibio leggero 8x8 a breve sarà consegnato e dovrebbe garantire la mobilità negli ambienti più estremi. Prima dell’estate il Comune di Modena consegnerà anche l’ex eliporto di Viale Autodromo completamente ristrutturato che diventerà la “casa della sicurezza” che verrà messo a disposizione per enti e associazioni.
Si chiude un 2017 brillante per i vigili del fuoco guidati dal comandante Gennaro Tornatore, che in poco più di un anno ha messo in fila una serie di risultati sbalorditivi.
Le emergenze modenesi
Sono stati 9767 gli interventi dell’ultimo anno, oltre 400 in più rispetto al 2016. Un numero asettico che non rende però la valenza dell’impatto sul territorio. In estate, infatti, il confronto con il fuoco è stato arduo e complesso non solo per le sterpaglie incendiate dal grande caldo in pianura ma soprattutto per la “battaglia” andata in scena sui crinali appenninici. «Era molto tempo che non si vedevano i canadair volare sui nostri cieli», ammette Tornatore, ricordando i devastanti incendi che si sono divorati decine di ettari di boscaglia, costringendo i vigili del fuoco a interventi massacranti.
Le emergenze nazionali
State certi che se c’è un disastro almeno una squadra da Modena è pronta a partire proprio a dimostrazione di come le professionalità siano ormai riconosciute a livello nazionale. Tra i primi socorritori dopo la slavina che cancellò l’hotel Rigopiano c’erano Tiziano Grandi e Renato Loschi e l’emergenza neve in Abruzzo è stata solo la prima di quelle affrontate daigli specialisti:incendi di boschi in Liguria (gennaio), Sicilia (luglio), Abruzzo (agosto e settembre) e Piemonte; il sistema di soccorso in occasione del G7 di Taormina; il sisma di Ischia e l’alluvione di Livorno sono soltanto i simboli della versatilità modenese.
I grandi eventi modenesi
Il comandante Tornatore lo ha detto anche nel corso di un recente corso di aggiornamento dell’ordine Ingegneri: il concerto di Vasco è stato qualcosa di unico. Il lavoro di “safety” è stato determinante per il concerto del secolo, ma non è stato l’unico. Non va infatti scordato come il territorio modenese abbia ospitati la visita di Papa Francesco il 2 aprile a Carpi e due volte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (25 aprile a Carpi e 29 maggio a Mirandola). Appuntamenti in cui l’attenzione deve essere massima alla pari delle misure di sicurezza .
I bambini
Pompieropoli, in collaborazione con l’associazione nazionale Vigili del fuoco, è diventato un’istituzione di collegamento con i giovani: basti dire che sono stati 13 gli allestimenti con oltre 2900 bambini coinvolti a cui si aggiungono le 54 visite al comando (1600 giovanissimi accolti) e gli 11 incontri a scuola.
I premiati del 2017
Davanti alle autorità tra cui sindaci, il presidente Muzzarelli, il senatore Stefano Vaccari, il procuratore capo Lucia Musti e il vescovo Erio Castellucci, sono stati in tutto 13 le benemerenze assegnate. Roberto Bonacini e Roberto Garuti vanno in congedo, mentre le croci di anzianità sono per l’amministrativa Barbara Del Vecchio e ai pompieri Roberto Ferrari, Giorgio Varchetta, Fabrizio Benvenuti, Livio Ori, Arturo Panzanini, Andrea Poggioli, Alessandro Scalco e i volontari Stefano Gatti, Luciano Bellettini e Matteo Mantovani.
I progetti per il 2018
Modena è stata scelta per sperimentare un nuovo mezzo: un fuoristrada anfibio leggero 8x8 a breve sarà consegnato e dovrebbe garantire la mobilità negli ambienti più estremi. Prima dell’estate il Comune di Modena consegnerà anche l’ex eliporto di Viale Autodromo completamente ristrutturato che diventerà la “casa della sicurezza” che verrà messo a disposizione per enti e associazioni.
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