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L’erotismo e il caffè alla fiera “7.8.Novecento”

di Michele Fuoco
L’erotismo e il caffè alla fiera “7.8.Novecento”

Passa attraverso il cinema erotico dagli anni '60 agli '80, "7.8.Novecento", gran mercato dell'antico, da venerdì a domenica (10-19; ingresso 10 euro, ridotto 8) nel quartiere fieristico. Nessuna...

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Passa attraverso il cinema erotico dagli anni '60 agli '80, "7.8.Novecento", gran mercato dell'antico, da venerdì a domenica (10-19; ingresso 10 euro, ridotto 8) nel quartiere fieristico. Nessuna proiezione. Manifesti e locandine, della collezione dell'architetto Giuseppe Di Bella, costituiscono la mostra, realizzata da Studio Archeo900, per documentare le tappe di circa 30 anni di cinematografia a "luci rosa", anche in una dimensione sociale. Così la rivoluzione sessuale si fa con le immagini di "Malizia", "Grazie, zia", "Il portiere di notte", "Salò"... fino alle commedie sexy all'italiana. A questa mostra si aggiunge un'altra singolare, "Dalla cuccumella alla moka: la storia della caffettiera italiana", a cura dell'architetto Nedo Grasselli, per offrire un ampio panorama di macchine e di tecniche di preparazione del caffè. Tra le oltre 240 macchine, anche quella che trovava posto nella Bugatti. Due iniziative, concepite dal responsabile commerciale della manifestazione Augusto Bulgarelli, che da sole possono costituire motivo di una visita. Ma "7.8.Novecento" non perde nemmeno una scintilla di rassegna storica di antiquariariato, che dura da 31 anni, mettendo in belle evidenza mobili vittoriani, troumeau del '700, statue antiche, gioielli e modernariato pop. Senza dimenticare ceramiche remote, maioliche firmate da famosi designer. Da ammirare i pezzi di Artigiana Design, con 11 espositori del territorio emiliano che propongono mobili d'epoca sapientemente restaurati, oggetti del passato, e pezzi di pregio che sono frutto della loro creatività. E per chi cerca il vintage ci sono appositi stand con abiti firmati, accessori, capi sartoriali di qualità. L'ampia offerta è dovuta a circa 250 antiquari italiani e anche stranieri, provenienti dalla Spagna, Francia e Inghiterra. "La manifestazione - dice Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di ModenaFiere - si è consolidata come evento a livello nazionale. Prima di noi solo Mercante in fiera di Parma. Ma la nostra, che si estende su 15 mila metri quadrati, è più a misura di una visita serena. Si svolge in prossimità delle feste natalizie, per permettere ai visitatori di trovare l'oggetto strano, unico, da regalare. Qui si trova l'insolito... e tante le opportunità. E giovedì momenti di scambio tra espositori e commercianti". "Si attendono visitatori anche stranieri e si sono già prenotati - sostiene Bulgarelli - compratori americani. E' ancora il momento dell'acquisto conveniente, dell'investimento sicuro, perché è possibile scovare persino pezzi rari". Non ha dubbi l'assessore attività produttive Ludovica Carla Ferrari che l'appuntamento è importante per la città, in quanto capace di richiamare un pubblico, anche di curiosi.

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