La Croce blu cambia casa Trasloco alle “Marchiona”
Il Comune stanzia 200mila euro per contribuire alla ristrutturazione dello stabile La presidente: «Abbiamo percorso 100mila chilometri per 7100 servizi»
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La Croce Blu cambia casa: l’associazione, che riunisce 120 volontari, si trasferirà alle scuole Marchiona di via Marx. L’annuncio è stato dato ufficialmente da Gianna Panini, presidente della locale sezione dell’ente, nel corso della cena degli auguri che si è tenuta la scorsa settimana.
Il trasloco è iniziato in questi giorni ed è composto da più tappe. L’associazione ha preparato gli scatoloni per spostarsi, momentaneamente, alla sala congressi, sempre in via Peruzzi. Poi, entro la metà del 2018 si insedierà definitivamente alle Marchiona. Per questa operazione, la Croce Blu ha ricevuto dal Comune un contributo alla ristrutturazione per 200mila euro.
«Vorrei porgere un ringraziamento particolare a tutti i soci presenti, e ai famigliari, che ricoprono un ruolo importantissimo nell’agevolare la disponibilità dei soci - spiega Gianna Panini - La Croce Blu di Carpi, quest’anno, ha compiuto passi importanti. Innanzitutto, l’aumento dei servizi che si è potuto verificare grazie all’incremento dei volontari. Il 2018 vedrà poi il trasferimento nella sede definitiva che avverrà nel 2018 grazie alla disponibilità del Comune che si fa carico di una parte importante delle spese che andremo ad affrontare: 200mila euro che ci consentiranno di conseguire l’accreditamento con l’Asl. Questo ci permetterà di raggiungere una convenzione con il 118. Questo significa che una delle nostre ambulanze sarà a disposizione del 118 per il servizio di emergenza urgenza nel 2019. Stiam trasferendo la nostra sede provvisoria alla sala congressi, dove resteremo fino alla conclusione dei lavori alle scuole Marchiona. “Fare Croce blu” significa tante cose: abbiamo effettuato, fino al 30 ottobre 7100 servizi percorrendo oltre 100mila chilometri. Per citare qualche esempio, sono stati svolti 4200 trasporti di anziani; di 631 dializzati, di 600privati».
Si è concluso, inoltre, il progetto della piccola Liuba, bimba ucraina che la Croce Blu con una grave forma di leucemia, aiutata dalla Croce Blu, che a settembre è tornata a casa. Per il prossimo anno andremo al rinnovo delle convenzioni: la prima con l’Unione delle Terre d’argine per il trasporto degli anziani che effettuiamo già da 15 anni, la seconda con il Tribunale per il lavoro di pubblica utilità e messa alla prova, esperienza che compie ormai cinque anni, che si è dimostrata molto positiva sia per il numero delle persone accolte, sia perché la conoscenza e la frequentazione della nostra associazione ha fatto si che una buona percentuale diventi volontario - conclude la presidente Gianna Panini - Si sta ipotizzando una nuova convenzione con l’assessorato all’istruzione per il trasporto di alunni disabili».
Serena Arbizzi
Il trasloco è iniziato in questi giorni ed è composto da più tappe. L’associazione ha preparato gli scatoloni per spostarsi, momentaneamente, alla sala congressi, sempre in via Peruzzi. Poi, entro la metà del 2018 si insedierà definitivamente alle Marchiona. Per questa operazione, la Croce Blu ha ricevuto dal Comune un contributo alla ristrutturazione per 200mila euro.
«Vorrei porgere un ringraziamento particolare a tutti i soci presenti, e ai famigliari, che ricoprono un ruolo importantissimo nell’agevolare la disponibilità dei soci - spiega Gianna Panini - La Croce Blu di Carpi, quest’anno, ha compiuto passi importanti. Innanzitutto, l’aumento dei servizi che si è potuto verificare grazie all’incremento dei volontari. Il 2018 vedrà poi il trasferimento nella sede definitiva che avverrà nel 2018 grazie alla disponibilità del Comune che si fa carico di una parte importante delle spese che andremo ad affrontare: 200mila euro che ci consentiranno di conseguire l’accreditamento con l’Asl. Questo ci permetterà di raggiungere una convenzione con il 118. Questo significa che una delle nostre ambulanze sarà a disposizione del 118 per il servizio di emergenza urgenza nel 2019. Stiam trasferendo la nostra sede provvisoria alla sala congressi, dove resteremo fino alla conclusione dei lavori alle scuole Marchiona. “Fare Croce blu” significa tante cose: abbiamo effettuato, fino al 30 ottobre 7100 servizi percorrendo oltre 100mila chilometri. Per citare qualche esempio, sono stati svolti 4200 trasporti di anziani; di 631 dializzati, di 600privati».
Si è concluso, inoltre, il progetto della piccola Liuba, bimba ucraina che la Croce Blu con una grave forma di leucemia, aiutata dalla Croce Blu, che a settembre è tornata a casa. Per il prossimo anno andremo al rinnovo delle convenzioni: la prima con l’Unione delle Terre d’argine per il trasporto degli anziani che effettuiamo già da 15 anni, la seconda con il Tribunale per il lavoro di pubblica utilità e messa alla prova, esperienza che compie ormai cinque anni, che si è dimostrata molto positiva sia per il numero delle persone accolte, sia perché la conoscenza e la frequentazione della nostra associazione ha fatto si che una buona percentuale diventi volontario - conclude la presidente Gianna Panini - Si sta ipotizzando una nuova convenzione con l’assessorato all’istruzione per il trasporto di alunni disabili».
Serena Arbizzi
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