struttura polivalente per i terremotati
Rovereto regala una sala civica a Pretare
NOVI. Un regalo di Natale per la popolazione terremotata di Pretare, frazione montana del Comune di Arquata del Tronto. La onlus di Novi “Tutti insieme per Rovereto e Sant’Antonio» (nata nel 2012),...
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NOVI. Un regalo di Natale per la popolazione terremotata di Pretare, frazione montana del Comune di Arquata del Tronto. La onlus di Novi “Tutti insieme per Rovereto e Sant’Antonio» (nata nel 2012), ha consegnato domenica, sotto una leggera nevicata e davanti a oltre 200 persone, la nuova Sala Polivalente, realizzata in collaborazione con artigiani trentini della Val di Non, che nel sisma emiliano aiutarono proprio Rovereto. La struttura è stata battezzata «Centro Val di Non» e intitolata anche al parroco del borgo, scomparso a inizio 2017, don Francesco Armandi.
Presente all’inaugurazione una folta rappresentanza emiliana (sindaco Diacci incluso). Il Centro comprende una sala da 200 metri quadrati, una cucina, due bagni e alcuni locali di servizio. L’opera, del valore di circa 300.000 euro, è stata realizzata in soli sei mesi. «Una struttura antisismica – ha sottolineato il presidente degli Artigiani della Val di Non, Massimo Zadra – con le migliori tecnologie costruttive per le case in legno e a livello energetico. È fatta per durare». Maurizio Bacchelli, presidente della onlus “Tutti insieme”, che figurava come committente, ha ringraziato i volontari trentini ed emiliani «che per diversi mesi sono partiti da 650 e 450 km di distanza, anche nel cuore della notte, per venire a lavorare gratuitamente a Pretare».
Presente all’inaugurazione una folta rappresentanza emiliana (sindaco Diacci incluso). Il Centro comprende una sala da 200 metri quadrati, una cucina, due bagni e alcuni locali di servizio. L’opera, del valore di circa 300.000 euro, è stata realizzata in soli sei mesi. «Una struttura antisismica – ha sottolineato il presidente degli Artigiani della Val di Non, Massimo Zadra – con le migliori tecnologie costruttive per le case in legno e a livello energetico. È fatta per durare». Maurizio Bacchelli, presidente della onlus “Tutti insieme”, che figurava come committente, ha ringraziato i volontari trentini ed emiliani «che per diversi mesi sono partiti da 650 e 450 km di distanza, anche nel cuore della notte, per venire a lavorare gratuitamente a Pretare».
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