Un defibrillatore per la scuola di Cognento
L’associazione Piccoli Grandi Cuori lotta contro le patologie congenite. Abilitate tutte le insegnanti
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Paola Montanari, presidente dell'associazione Piccoli Grandi Cuori, nel corso di una breve cerimonia ieri sera a Cognento ha consegnato un defibrillatore semiautomatico alla Scuola dell'Infanzia Paritaria San Geminiano, gestita dalla Parrocchia dei SS. Nabore e Felice di Cognento a Modena, alla presenza del parroco Don Tomek Fraczek. L'apparecchio salvavita, decisivo nel soccorso di una persona colpita da crisi cardiaca, è stato acquistato dall'associazione che lo ha donato alla scuola grazie a parte del ricavato dell’iniziativa che si è tenuta lo scorso sei maggio presso la Fattoria Didattica Santa Rita. Formate tutte le otto insegnanti della Scuola di Cognento. L’associazione Piccoli Grandi Cuori, nata vent’anni fa da un gruppo di genitori per garantire alle persone - in particolare bambini - portatrici di cardiopatie congenite una buona qualità della vita supportandole dal momento della diagnosi al rientro nella società, opera a supporto del reparto di Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età evolutiva dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna punto di eccellenza e unico centro in Italia non solo pediatrico ma anche dell'età evolutiva. «All’anno – specifica la Montanari – il Reparto esegue 350 interventi cardiochirurgici, per cinquemila visite, con l’obiettivo di curare i cardiopatici congeniti fin da quando sono appena nati. Dopo il grande progetto della Casa di Accoglienza, da poco inaugurata, siamo felici di aver partecipato a questa iniziativa che aggiunge un altro importante tassello al progetto dei defibrillatori, nel quale noi crediamo molto».
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