CORTILE
Banditi armati alle Poste se ne vanno con 600 euro
di Valeria Cammarota
Seconda rapina in un anno ai danni dell’ufficio postale di Cortile. È accaduto ieri, a soli quattro mesi di distanza dalla precedente e con modalità molto simili. Erano le 12 e all'interno del locale...
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Seconda rapina in un anno ai danni dell’ufficio postale di Cortile. È accaduto ieri, a soli quattro mesi di distanza dalla precedente e con modalità molto simili. Erano le 12 e all'interno del locale erano presenti due clienti in attesa. A un certo punto due uomini, uno a volto scoperto, l'altro travisato da qualcosa che lo rendesse parzialmente riconoscibile, hanno fatto irruzione nella sala d'aspetto: quindi, uno di essi ha minacciato il cassiere con un'arma intimandogli di consegnare loro l'incasso. In quel momento, in cassa erano 600 euro in contanti: i soldi immediatamente disponibili, dato che la cassaforte era temporizzata e, dunque, non era possibile aprirla. Dentro le Poste, nel frattempo, erano due persone: un uomo e una donna cui, fortunatamente, non è stato fatto alcun male. Ottenuti i soldi, i due rapinatori sono quindi usciti e scappati a bordo di un vecchio modello di Fiat Punto, di colore nero, facendo perdere le proprie tracce. Un testimone, è riuscito a leggere con estrema lucidità e prontezza la targa del veicolo, che in seguito le indagini hanno constatato essere stato rubato il 2 dicembre. Sul posto è intervenuta immediatamente la Polizia, che ora si occupa delle indagini. La Scientifica ha effettuato i rilievi, che hanno già dato buoni frutti: sul bancone, infatti, era ancora un'impronta che verrà sottoposta a perizia e cui si spera si aggiungeranno le descrizioni dei testimoni presenti al momento della rapina, fuori e dentro il locale. Alcuni di questi, in particolare, hanno segnalato come i due malviventi parlassero con spiccato accento meridionale. «In quel momento, di fronte alle Poste, c'era il banco dell'ortofrutta - ha raccontato una giovane - In più, nel giro di pochi metri, lì c'è la fermata del bus, un circolo ricreativo, il bar.. Questa è la via principale. Quello che è successo nel giro di poche settimane, sempre rivolto ai danni delle Poste e con tanta violenza, ci lascia stupiti e preoccupati». Il 5 agosto scorso, l’altra rapina messa a segno sempre da due banditi e che fruttò ottomila euro.
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