Carpi, un 36enne azzannato da sei cani lupo dei vicini
Pierluigi Del Nero: «Mi hanno assalito mentre buttavo la spazzatura» Il dramma a Fosdondo di Correggio. È stato portato al pronto soccorso
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MODENA, Mordevano la mia gamba sinistra e il mio braccio sinistro, si alternavano, facevano la malora. Ho gridato, “aiuto”, “aiuto”, con tutta la voce in corpo fino a quando qualcuno è arrivato. Se fosse accaduto a un bambino a quest’ora staremmo raccontando un funerale».
Pierluigi Del Nero è choccato e da venerdì non riesce a camminare. Il 36enne, residente a Fosdondo di Correggio e che lavora al consorzio agrario a San Marino di Carpi, è stato aggredito da un branco di sei pastori tedeschi scappati dal recinto dei vicini di casa. L’uomo, che vive con la moglie Sara Beorchia Micoli e due bimbe piccole in via Felicità, racconta le drammatiche fasi dell’aggressione dal divano letto della camera da pranzo. «Sono uscito per andare a buttare la spazzatura a meno di 100 metri da casa. Ho visto che c’era un pastore tedesco. Se ne è andato ma ha fatto il giro e me lo sono trovato sul lato sinistro». Il peggio stava per cominciare. «Ha iniziato a ringhiare e abbaiare.
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Sono rimasto immobile, nella speranza che se ne andasse, si accontentasse di annusarmi. Ma non è andata così. Ha iniziato a mordermi la ciabatta e a tirarmi. Mi ha portato verso la campana del vetro e il contenitore della plastica. Abbaiando ha chiamato il resto del branco. Dopo un secondo sono arrivati altri cinque pastori tedeschi. E a quel punto è cominciato l’attacco.
Per difendermi ho usato la bustina che avevo in mano e glielo ho messa in bocca, non potevo stare immobile. Mi hanno trascinato per terra e per fortuna ho avuto la prontezza di alzare il braccio sinistro per coprirmi il volto e la gola. Mordevano e si alternavano, facevano la malora, gridavo... Qualcuno alla fine è arrivato con un manico di scopa in mano e i cani sono andati via». In via Felicità sono arrivate un’ambulanza e un’automedica e poi i carabinieri.
L’uomo è è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria, dove gli hanno curato ferite giudicate guaribili in 20 giorni. Il referto parla tra l’altro di «perdita di sostanza muscolare» e di ferite plurime all’avambraccio sinistro e alla gamba sinistra.
«Il mio medico mi ha già detto che non potrò tornare al lavoro per ben più tempo e bisogna capire se ci sono delle infezioni in corso. Inoltre continuo ad avere molto dolore».
All’uomo sono stati dati talmente tanti punti che è impossibile contarli. «Ho chiesto quanti fossero e il dottore mi ha detto che se andiamo alla Coop con quei punti vinciamo un viaggio», scherza la moglie per stemperare la tensione.
Dopo quell’episodio la famiglia ha paura e anche i vicini, specie quelli che hanno dei bambini, temono per quello che potrebbe accadere.
Dell’aggressione è stato informato il servizio veterinario dell’Ausl, che dovrà valutare come intervenire, mentre Del Nero formalizzerà una denuncia ai carabinieri non appena potrà camminare.
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