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Controlli all’utilizzo delle compostiere

Controlli all’utilizzo delle compostiere

Da oggi, nelle case dei sassolesi, via ai controlli delle Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente, per accertare l’effettivo e corretto utilizzo delle compostiere da parte di quei cittadini che...

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Da oggi, nelle case dei sassolesi, via ai controlli delle Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente, per accertare l’effettivo e corretto utilizzo delle compostiere da parte di quei cittadini che hanno richiesto lo sconto sulla Tari in virtù dell’impegno a riciclare “in casa” i rifiuti organici. I controlli saranno a campione, ai sensi di quanto previsto anche dalla normativa regionale, e dureranno fino a fine anno. Chi verrà sorpreso in situazione di irregolarità, per esempio per aver chiesto lo sconto senza aver installato, e regolarmente usato, la compostiera, sarà sanzionato con l’immediata revoca della riduzione tariffaria e il recupero delle somme non pagate nei mesi precedenti al controllo. La normativa comunale sulla tariffa rifiuti, l’odiata Tari, infatti, prevede uno sconto del 20% sulla quota variabile della tassa per quei cittadini che, avendo a disposizione un’area verde idonea, decidano di effettuare, con continuità e sistematicità, il compostaggio domestico. Lo sconto, che vuole premiare quei cittadini virtuosi che di fatto consentono al Comune di risparmiare sul servizio di gestione dei rifiuti, essendo la frazione organica quella prevalente, meno differenziata e più costosa da raccogliere, può essere richiesto in ogni momento all’Ufficio Tributi attraverso un apposito modulo disponibile sul sito del Comune. «Chi ha la disponibilità di un’area cortiliva in cui inserire una compostiera – ha ribadito anche l’assessore all’ambiente Sonia Pistoni (nella foto), annunciando i controlli - può farlo e, contemporaneamente, effettuare la richiesta per la diminuzione del 20% della Tari». L’impegno riguarda lo smaltimento in apposite compostiere di sfalci, potature e scarti vegetali di cucina, nel rispetto di un preciso regolamento, che impone ad esempio l’uso di compostiere chiuse nel caso di aree verdi piccole e di distanza inferiore ai 10 metri da un confine. Vietato anche il compostaggio domestico di resti animali, almeno nei primi due anni dall’avvio dell’attività. Necessario anche seguire alcune regole per evitare cattivi odori e isolare la compostiera dal terreno con una rete metallica, per evitare la presenza di animali indesiderati. (Andrea Gilioli)

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