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Guardia giurata assolta dal sequestro di persona
BOMPORTO. Si era beccato un’accusa peante dalla quale è stato costretto a difendersi in tribunale, quella di sequestro di persona. Mentre lui, ora 24enne, nativo della Nigeria e da sempre nel...
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BOMPORTO. Si era beccato un’accusa peante dalla quale è stato costretto a difendersi in tribunale, quella di sequestro di persona. Mentre lui, ora 24enne, nativo della Nigeria e da sempre nel Modenese, ha sempre sostenuto di aver fatto solamente ed esclusivamente il proprio dovere, quello che gli impone la sua professione di guardia giurata. E ieri in tribunale, difeso dall'avvocato Domenico Giovanardi, è stato assolto i con formula piena perché il fatto non sussiste. La vicenda è del 2013 quando ancora aveva aperto i battenti il Mercatone Uno a Sorbara. Il 24enne era appunto una guardia in servizio di sicurezza all’interno del centro commerciale e venne chiamato ad intervenire allorquando una addetta alle casse segnalò qualcosa che non andava. Al passaggio dalle sbarre magnetiche che segnalavano prodotti con placche antitaccheggio era suonato l’allarme e due persone vennero individuate. Si trattava di un uomo, poi estraneo allo strascico giudiziario, e di una donna, una 30enne di nazionalità rumena. In questi casi, come accade quando qualche sospetto viene notato da telecamere, oppure visto direttamente o ancora quando suona un allarme antitaccheggio, vengono chiamate le forze dell’ordine mentre il servizio d’ordine ferma le persone sospettate, dice loro che bisogna attendere l’arrivo delle divise per accertamenti, a volte gli individuati vengono fatti accomodare in direzione , altre volte non accade. Tutto questo perché solo le forze dell’ordine possono arrestare o denunciare i ladri o presunti tali. Al Mercatone invece scoppiò un parapiglia, con la donna che da subito iniziò a ribellarsi alla guardia giurata, e che protestò in modo veemente contro di lui. La donna poi venne trovata con un oggetto ancora con placche antitaccheggio, ma disse che veniva da un altro supermercato e che se lo era dimenticato con sé. Comunque sia la 30enne denunciò per sequestro di persona la guardia giurata: il 24enne, come detto, ieri è stato assolto.
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