roberto ferrari, presidente lapam zona di modena
«Viabilità più fluida? Servono ciclabili e altre rotonde»
«Una rotonda all’anno… toglie il traffico di torno». La battuta è di Roberto Ferrari, neo presidente Lapam della Zona di Modena. «Le priorità della viabilità della città sono probabilmente altre in...
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«Una rotonda all’anno… toglie il traffico di torno». La battuta è di Roberto Ferrari, neo presidente Lapam della Zona di Modena.
«Le priorità della viabilità della città sono probabilmente altre in questo periodo – spiega – Possiamo capirlo: il casello di Modena Nord e la Complanarina, come affermiamo da tempo, sono i due interventi più importanti su questo tema. A questo riguardo siamo contenti che i lavori al casello siano finalmente in corso, e ci auguriamo che finiscano presto e bene. Bene pure per la Complanarina che vede passi avanti per arrivare a collegare i due accessi autostradali che servono la città e parte della provincia. Ma, dopo anni in cui le rotonde sono spuntate come funghi, ora ci pare che qualche intervento di questo tipo, oltre alle ciclabili aiuterebbe a rendere più fluido il traffico in alcune zone strategiche della città. Penso, in particolare, all’asse della via Emilia Ovest dove, in verità, già si sta lavorando.
Perché non mettere in cantiere una rotonda o nell’intersezione con viale Autodromo o in quella con viale Italia?
Interventi, anche pensati negli anni, di questo genere darebbero respiro a una zona che diventerà ancora più trafficata a causa dell’espansione commerciale».
«Le priorità della viabilità della città sono probabilmente altre in questo periodo – spiega – Possiamo capirlo: il casello di Modena Nord e la Complanarina, come affermiamo da tempo, sono i due interventi più importanti su questo tema. A questo riguardo siamo contenti che i lavori al casello siano finalmente in corso, e ci auguriamo che finiscano presto e bene. Bene pure per la Complanarina che vede passi avanti per arrivare a collegare i due accessi autostradali che servono la città e parte della provincia. Ma, dopo anni in cui le rotonde sono spuntate come funghi, ora ci pare che qualche intervento di questo tipo, oltre alle ciclabili aiuterebbe a rendere più fluido il traffico in alcune zone strategiche della città. Penso, in particolare, all’asse della via Emilia Ovest dove, in verità, già si sta lavorando.
Perché non mettere in cantiere una rotonda o nell’intersezione con viale Autodromo o in quella con viale Italia?
Interventi, anche pensati negli anni, di questo genere darebbero respiro a una zona che diventerà ancora più trafficata a causa dell’espansione commerciale».
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