Gazzetta di Modena

Modena

«Castelnuovo, un distretto con 4mila dipendenti»

di Sara Donatelli
«Castelnuovo, un distretto con 4mila dipendenti»

I dati durante il convegno su economia e imprese con l’assessore regionale Costi Il sindaco Paradisi: «Fondamentale il dialogo tra istituzioni, aziende e lavoratori»

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CASTELNUOVO. Sono state tante le proposte emerse durante il convengo “Fare impresa” che si è tenuto ieri nella sala consiliare di Castelnuovo organizzato dall’amministrazione in collaborazione con Ervet e Democenter. Un’occasione grazie alla quale è stato possibile non solo tracciare gli scenari verso cui si muove l’economia dell’Emilia Romagna, ma anche delineare gli strumenti che possano mettere il sistema economico regionale nella condizione di cogliere le nuove sfide del mercato. «È importante instaurare un dialogo tra le istituzioni e le imprese per cercare di dare forza alle attività di sviluppo del territorio - ha affermato il sindaco Massimo Paradisi -. È fondamentale la bi-direzionalità del confronto che deve essere pragmatico ed efficace per individuare i mezzi adatti per dare sostegno alle imprese e a coloro che vi svolgono la propria attività professionale». Paradisi ha inoltre sottolineato il ruolo svolto dalle amministrazioni locali, le quali devono ascoltare le esigenze delle imprese per trovare soluzioni che non vadano a ledere la competitività. «I dati inerenti all’occupazione sono positivi, ma non dobbiamo abbassare la guardia - ha ricordato Erio Luigi Monari, presidente di Democenter -. È vero che la crisi è alle spalle, ma gli imprenditori sanno quanto sia difficile rimanere competitivi nel mercato globale per questo bisogna valorizzare l’immagine dell’impresa come promotrice di innovazioni e proposte nell’ottica della risoluzione delle problematiche».

Elisa Valeriani, presidente di Ervet, ha invece puntato l’attenzione sulla globalità del mercato e sulle dinamiche ad esso interne: «È stato fatto un grande lavoro in questi anni e possiamo dire di essere tornati alle fase pre-crisi, ma le nostre imprese sono medie e piccole in un ambiente economico mondiale molto grande e le esportazioni, pur essendo positive, comportano rischi come la dipendenza dall’estero, per questo bisogna tracciare un chiaro percorso di sviluppo». La Valeriani ha inoltre analizzato lo scenario strettamente territoriale: «A Castelnuovo sono presenti mille unità aziendali attive con circa quattromila dipendenti. Il settore agroalimentare è sicuramente quello più attivo anche se al momento presenta numerose complessità al suo interno». A concludere l’incontro l’assessore regionale alle attività produttive Palma Costi che ha presentato gli strumenti messi in campo dalla Regione: «La Regione ha firmato il Patto per il lavoro, il quale mette al centro alcune politiche che noi riteniamo fondamentali. L’obiettivo principale è il dimezzamento della disoccupazione e tutte le nostre politiche vanno verso questo indirizzo. È importante dunque puntare sulle giovani generazioni, facendo loro comprendere l’importanza dello studio in relazione al mondo del lavoro».

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