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Nomadi, ecco le microaree nell’area dietro le piscine

Nomadi, ecco le microaree nell’area dietro le piscine

Approvato il progetto esecutivo da 100mila euro per la zona nel quartiere fiera Inizio lavori a febbraio. L’ingresso rimarrà lo stesso e non sarà vicino al cinema

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Approvato ufficialmente durante la riunione di Giunta di martedì scorso il progetto esecutivo per la trasformazione del campo nomadi dietro le piscine in due microaree che ospiteranno una ventina di Sinti l’una, dopo l’approvazione della legge regionale.

Il progetto prevede il superamento del campo attraverso la creazione di microaree, con un referente per ciascuna che sarà responsabile della condotta dei componenti della sua area di appartenenza.

L’approvazione del progetto esecutivo, quindi, dà il via libera alla possibilità per il Comune di mettere a gara i lavori. La procedura di gara sarà negoziata perché l’importo è sotto la soglia dei 150mila. L’amministrazione inviterà almeno dieci ditte che saranno selezionate dal Comune, fra quelle che avranno presentato una manifestazione d’interesse. L’inizio degli interventi è previsto per febbraio 2018, mentre la gara verrà indetta entro fine anno.

Il progetto prevede anche una novità rispetto a quanto era stato ipotizzato in precedenza. L’ingresso rimarrà quello attuale del campo, mentre in prima analisi avrebbe dovuto essere dislocato vicino al cinema multisala Space City. «L’importo dei lavori sarebbe stato di 150mila euro - spiega l’assessore alle politiche sociali Daniela Depietri - Un importo che la Regione non ci avrebbe finanziato. Visto che quest’opera sarebbe costata molto, abbiamo deciso di non realizzarla». L’importo per la trasformazione del campo in microaree sarà, invece, di 103.710 euro per le spese complessive, finanziate in buona parte dalla Regione. Di questo importo, soltanto i lavori, verranno a costare 83300 euro. Mentre gli altri 20mila includeranno voci quali Iva, spese tecniche e quelle necessarie per l’allacciamento delle utenze. Saranno inoltre posizionate nove colonnine fornite di prese industriali. L’area, inoltre, sarà dotata di rete fognaria e rete idrica: saranno appostati tre servizi igienici in muratura. In più, si prevede la stesura per un’area di circa 1380 metri quadri di materiale inerte nell’area destinata alla postazione di roulotte e camper.

Questo mentre la Giunta sta pensando a un nuovo progetto per il quartiere fieristico nel suo complesso. Iniziativa che però non toccherà il campo nomadi, destinato a diventare sempre più stanziale.

Serena Arbizzi

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