Gazzetta di Modena

Modena

settore carni: l’intervento 

Tutti in campo per scrivere nuove regole

di Luca Sabbatini*

Lunedì in Regione si è svolta l’audizione con tutte le parti interessate alla questione Castelfrigo. Quello raccontato è uno scenario che va oltre il caso specifico e ci racconta di un comparto che,...

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Lunedì in Regione si è svolta l’audizione con tutte le parti interessate alla questione Castelfrigo. Quello raccontato è uno scenario che va oltre il caso specifico e ci racconta di un comparto che, necessariamente e in tempi brevi, deve ricostruire una filiera produttiva sostenibile, sia sotto il profilo del lavoro che dell'impresa. In questo senso, nessuno si può sentire chiamato fuori. Ognuno deve prendere su di sé parte di questa responsabilità. Accentuare, con toni accesi e forti, lo scontro fra le forze politiche non aiuta e, paradossalmente, rischia di allontanarci dalla soluzione. Tutto il distretto delle carni, che dà da lavorare a migliaia di persone, non può essere additato come un territorio bruciato da regole scorrette. Ai 127 lavoratori che hanno portato avanti con coraggio una battaglia sui diritti non possiamo rispondere solo con parole di solidarietà. Per questo bisogna avanzare una proposta che riordini tutta la filiera. In questi anni ho visitato diverse aziende e conosco bene questo territorio in cui sono stati fatti anche grandi investimenti a livello strutturale, ma non sempre sul piano dell’organizzazione del lavoro che è rimasta strettamente tayloristica, da catena di montaggio. Forse la si è voluta comprimere oltremodo, nonostante il settore richieda oggi anche lotti più piccoli e customizzati su misura del cliente. Il mio impegno concreto da mesi, in stretta collaborazione con le istituzioni locali a partire dal Sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi, mira a costruire un ragionamento sul sistema produttivo del comparto per trovare gli elementi di ammodernamento che vedano la legalità tra i fattori irrinunciabili. Ma come Istituzioni da soli non ce la possiamo fare, la soluzione non è solo politica come non è solo economica. Tutti i soggetti presenti durante l’audizione, dovranno fare la propria parte con la consapevolezza che superando le inaccettabili dinamiche attuali, ci si dovrà misurare con nuove regole, una nuova concezione del lavoro e un nuovo rapporto tra profitti e diritti in una cornice di ristabilita legalità. Non c’è tanto tempo, dobbiamo darci da fare subito, facendo i conti con l’attuale situazione normativa che ci porta a dover pretendere responsabilità da tutti gli attori in campo, al fine di raggiungere un accordo che tuteli il nostro territorio e i prodotti di eccellenza.

*Consigliere regionale Pd



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