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Evirò e uccise: rinchiusa 10 anni

Evirò e uccise: rinchiusa 10 anni

L’omicidio della Crocetta: la procura ottiene la misura massima per la Popescu

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La procura ha chiesto ed ottento dal Gip che Verona Popescu stia per dieci anni in una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza)a Bologna, una struttura che ha sostituito gli ospedali psichiatrici. Si tratta della 50enne ex badante al centro del delitto della Crocetta, che aveva ucciso nel giugno scorso il suo compagno Claudio Palladino spinta dalle ossessioni, dai complotti che scomodavano addirittura il Terzo Reich, gettandogli addosso acqua bollente, poi ferendolo a morte con una decina di coltellate ed infine evirandolo mentre era ancora vivo per poi conservare i testicoli nel frigo di casa, un appartamento in via Mar Adriatico. La donna, ora in carcere come misura cautelare, quando infierì contro il suo compagno non era in grado di intendere e di volere, così come ha stabilito il perito incaricato dal giudice Eleonora Pirillo. La relazione del perito dunque ha prefigurato da un lato la non punibilità della rumena accusata di omicidio volontario e d’altra parte, relativamente alla sua pericolosità, la possibilità di una misura di libertà vigilata. Una misura blanda, a giudizio della procura di Modena ha sottoposto una misura di sicurezza alternativa, adeguata, così come ha ritenuto il pm Lucia De Santis, al caso che nella sua opposizione ha chiesto ottenuto i una misura massima, ovvero i 10 anni da trascorrere in una Reims. Ogni sei mesi verrà ricontrollata e sottoposta ad accertamenti. Soddisfazione da parte del procuratore capo Lucia Musti: «È stato accertato che la Popescu è incapace di intendere e di volere e si arriverà ad una assoluzione, ciononostante si apre un ulteriore problema che è quello della pericolosità sociale. Il perito del giudice nell’incidente probatorio non l’aveva ritenuta particolarmente pericolosa questa signora, ora poiché il magistrato è “peritus peritorum”, la collega ha, correttamente a mio avviso, in parte disatteso la perizia e ha chiesto ed ottenuto una massima misura».
 

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