CONCORDIA. NELL’INCONTRO IN REGIONE decisa la revoca
Martini, ritirati i 32 licenziamenti
Ora si lavorerà per l’acquisto di ramo d’azienda da parte di Coemar
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Revocati i licenziamenti dei 32 lavoratori della azienda Martini di Concordia, che si occupa di impianti di illuminazione. L’annuncio è stato dato ieri a Bologna durante il tavolo di salvaguardia dell’occupazione che si è tenuto in Regione. Al tavolo bolognese hanno partecipato i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna oltre a quelli del Comune di Concordia, dell’azienda, sindacali e dei lavoratori, Fiom Modena, Fim Emilia centrale e Rsu.
«Una buona notizia - dicono l’assessore regionale alle attività produttive, Palma Costi e il sindaco di Concordia, Luca Prandini - e si aprono le condizioni per una definizione degli accordi con le organizzazioni sindacali, per consentire il passaggio di proprietà del ramo d'azienda. Le istituzioni continueranno a seguire ogni passo». La revoca del procedimento di licenziamento collettivo dei lavoratori della Martini è stato raggiunto grazie all’offerta vincolante di affitto e di acquisto del ramo di azienda da parte della Coemar Lighting di Castiglione delle Stiviere (Mantova) che produce e commercializza prodotti per l’illuminazione professionale. L’offerta ha consentito anche la proroga al 29 gennaio 2018 per la presentazione del piano concordatario.
«L’incontro - dicono i sindacati Fiom-Cgil e Fim-Cisl - era stato convocato per revocare la procedura di licenziamento collettivo e così è stato. Le parti si sono date una tempistica rapida per un confronto di trattativa e definire il piano industriale e il piano occupazionale garantendo i 66 lavoratori in Martini, anche con l’utilizzo di ammortizzatori conservativi qualora fossero necessari nella fase di recupero degli ordinativi e del portafoglio ordini. Fim-Cisl e Fiom-Cgil sono ora impegnati con la Coemar per cercare un accordo sull’equilibrio occupazionale in linea con il fabbisogno produttivo».
«Una buona notizia - dicono l’assessore regionale alle attività produttive, Palma Costi e il sindaco di Concordia, Luca Prandini - e si aprono le condizioni per una definizione degli accordi con le organizzazioni sindacali, per consentire il passaggio di proprietà del ramo d'azienda. Le istituzioni continueranno a seguire ogni passo». La revoca del procedimento di licenziamento collettivo dei lavoratori della Martini è stato raggiunto grazie all’offerta vincolante di affitto e di acquisto del ramo di azienda da parte della Coemar Lighting di Castiglione delle Stiviere (Mantova) che produce e commercializza prodotti per l’illuminazione professionale. L’offerta ha consentito anche la proroga al 29 gennaio 2018 per la presentazione del piano concordatario.
«L’incontro - dicono i sindacati Fiom-Cgil e Fim-Cisl - era stato convocato per revocare la procedura di licenziamento collettivo e così è stato. Le parti si sono date una tempistica rapida per un confronto di trattativa e definire il piano industriale e il piano occupazionale garantendo i 66 lavoratori in Martini, anche con l’utilizzo di ammortizzatori conservativi qualora fossero necessari nella fase di recupero degli ordinativi e del portafoglio ordini. Fim-Cisl e Fiom-Cgil sono ora impegnati con la Coemar per cercare un accordo sull’equilibrio occupazionale in linea con il fabbisogno produttivo».
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