MODENA. PER LA EX KVERNELAND Cade il rischio di licenziamenti
Mec Mac, accordo sugli stipendi arretrati
È stato raggiunto un accordo alla Mec Mac - ex Kverneland di Modena, azienda di costruzione di macchine agricole.È infatti arrivato l'annuncio sul pagamento di tutti gli stipendi dei lavoratori,...
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È stato raggiunto un accordo alla Mec Mac - ex Kverneland di Modena, azienda di costruzione di macchine agricole.
È infatti arrivato l'annuncio sul pagamento di tutti gli stipendi dei lavoratori, arretrati e correnti (mensilità di ottobre, novembre e tredicesima) entro il 22 dicembre, e sono stati scongiurati licenziamenti.
In più spunta l'impegno del nuovo imprenditore a ricapitalizzare Mec Mac aumentando il capitale sociale, così come l'apertura del tavolo a livello aziendale sul piano industriale per rilanciare l'impresa. È l'esito di un incontro che si è tenuto in Comune a Modena con l'assessore al lavoro Andrea Bosi, la Fiom-Cgil, i nuovi rappresentanti di Mec Mac e del gruppo Kverneland, che la scorsa estate aveva ceduto alla stessa Mec Mac il sito produttivo modenese.
«Il pagamento delle spettanze - dice Fiom-Cgil - sarà effettuato direttamente da Kverneland attraverso l'acquisto del magazzino componenti. Le risorse così recuperate saranno girate ai lavoratori a copertura delle somme spettanti, su delega di Mec Mac». L'accordo prevede anche che «qualsiasi ammortizzatore sociale venga attivato per accompagnare la fase di rilancio sarà anticipato dall'azienda alle normali scadenze». L'intesa raggiunta in Comune determina la sospensione dello sciopero che era in atto da metà novembre. Conclude il sindacato Cgil dei metalmeccanici: «Si apre così una nuova fase per Mec Mac, che a fine luglio era stata messa in liquidazione con l'apertura di una procedura per il licenziamento collettivo di tutti i 25 lavoratori. Con l'accordo raggiunto la procedura viene definitivamente annullata e non sono previsti licenziamenti».
È infatti arrivato l'annuncio sul pagamento di tutti gli stipendi dei lavoratori, arretrati e correnti (mensilità di ottobre, novembre e tredicesima) entro il 22 dicembre, e sono stati scongiurati licenziamenti.
In più spunta l'impegno del nuovo imprenditore a ricapitalizzare Mec Mac aumentando il capitale sociale, così come l'apertura del tavolo a livello aziendale sul piano industriale per rilanciare l'impresa. È l'esito di un incontro che si è tenuto in Comune a Modena con l'assessore al lavoro Andrea Bosi, la Fiom-Cgil, i nuovi rappresentanti di Mec Mac e del gruppo Kverneland, che la scorsa estate aveva ceduto alla stessa Mec Mac il sito produttivo modenese.
«Il pagamento delle spettanze - dice Fiom-Cgil - sarà effettuato direttamente da Kverneland attraverso l'acquisto del magazzino componenti. Le risorse così recuperate saranno girate ai lavoratori a copertura delle somme spettanti, su delega di Mec Mac». L'accordo prevede anche che «qualsiasi ammortizzatore sociale venga attivato per accompagnare la fase di rilancio sarà anticipato dall'azienda alle normali scadenze». L'intesa raggiunta in Comune determina la sospensione dello sciopero che era in atto da metà novembre. Conclude il sindacato Cgil dei metalmeccanici: «Si apre così una nuova fase per Mec Mac, che a fine luglio era stata messa in liquidazione con l'apertura di una procedura per il licenziamento collettivo di tutti i 25 lavoratori. Con l'accordo raggiunto la procedura viene definitivamente annullata e non sono previsti licenziamenti».
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