Gazzetta di Modena

Modena

Pd: «No al fascismo camuffato»

Pd: «No al fascismo camuffato»

Fava «Presidio davanti al sacrario». Lega, Fi e Fdi: «Niente appoggio se gli antagonisti faranno cortei»

4 MINUTI DI LETTURA





Marcia su Modena, ovvero il corteo anti ius soli che venerdì sabato 15 dicembre dalle 20.390 vedrà protagonisti simpatizzanti di Forza Nuova, Veneto Fronte Skinheads e Azione Identitaria insieme ai promotori di “Difendi Modena” e “Cittadini Modenesi”. In città c’è agitazione, le forze politiche intervengono sulla opportunità o meno di fare svolgere questo corteo, chi teme disordini, che, come i,l sindaco Muzzarelli, ha già chiaramente chiesto di non sbeffeggiare la Medaglia d’Oro di cui è stata insignita la città di Modena.

La parola finale spetta, come si sa, al questore Filippo Santarelli che nuovamente ribadisce che «Stiamo facendo le valutazioni tecniche, siamo in fase di valutazione e poi quando sarà il momento faremo sapere le nostre decisioni. C’è comunque ancora tempo, la manifestazione è sabato. Stiamo seguendo le evoluzioni sia locali che nazionali e soprattutto stiamo vedendo e acquisendo informazioni. I fatti che avvengono in ambito nazionale per noi sono sempre importanti e di rilievo perché ci consentono di seguire le situazioni locali, provinciali. Teniamo tutto molto attenzionato, assieme ovviamente anche alle altre istituzioni». Al questore fa eco il prefetto Maria Patrizia Paba: «Le richieste di questo tipo vengono inoltrate al questore, che le valuta. Il tutto sta ovviamente alle riflessioni e alle decisioni che rientrano nella competenza del questore, poi evidentemente se ne parlerà. Se sarà necessario, ne parleremo anche in seno al comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza». Così ai vertici.

Il centrodestra modenese attraverso Filippo Panini (Lega Nord), Michele Barcaiuolo Fratelli d’Italia e Andrea Galli (Forza Italia) ha fatto sapere che: «Se davvero al corteo prenderanno parte gruppi estremistici e al contempo i (tristemente noti) antagonisti dei centri sociali faranno una contromanifestazione, come Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia non daremo il sostegno all'iniziativa».

«I modenesi che nei giorni scorsi si sono presentati numerosi a firmare le sottoscrizioni dei partiti di centrodestra contro l'approvazione della legge sullo ius soli- scrivono i tre partiti in un testo congiunto- non condividono evidentemente la linea politica immigrazionista di quei partiti che, come il Pd o Articolo 1-Mdp in consiglio comunale sollecitano assieme allo stesso sindaco la sua calendarizzazione e approvazione in senato».

Per questo motivo , secondo Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia «rievocare un clima da guerra civile e la contrapposizione tra fascismo e antifascismo, che con lo ius soli non c'entra assolutamente nulla, chiedendo che le autorità vietino la manifestazione ci pare un gesto inopportuno da parte del sindaco».

Inoltre definendo di nuovo la proposta sullo ius soli «una legge assurda», ,i tre partiti di centrodestra modenesi insistono: Iil diritto di manifestare civilmente e liberamente il proprio pensiero è garantito da quella Costituzione repubblicana che costituisce la legge fondamentale dello stato e alla quale anche il primo cittadino di Modena Giancarlo Muzzarelli è sottoposto. La premessa parrebbe scontata ma occorre ribadirla».

Intanto, si fa vivo anche il Partito democratico di Modena che, con una nota, comunica che venerdì prossimo «il Pd scenderà in piazza con un presidio davanti al sacrario della Ghirlandina in contemporanea alla manifestazione neofascista promossa in città da un'accozzaglia di sigle di estrema destra", annuncia il segretario provinciale Dem Davide Fava.

Fava riepiloga: «Ostia, Como, le sedi di Repubblica e l'Espresso: si moltiplicano gli episodi di violenza intollerante di movimenti che si richiamano direttamente a quel fascismo già sconfitto dalla storia e dalle forze democratiche. Ora questa accozzaglia promette di riversarsi per le vie di Modena all'insegna del no alla legge sulla nuova cittadinanza».

Continua il segretario modenese del Partito democratico nella nota: «Abbiamo deciso di promuovere un presidio davanti al luogo simbolo della resistenza, il sacrario della Ghirlandina, mentre ancora una volta qualche nostalgico della camicia nera prova a calpestare la nostra memoria. Modena, città Medaglia d'Oro al Valor militare per la Resistenza, che festeggia proprio l’8 dicembre il settantesimo anniversario del conferimento di quella onorificenza, non può accettare che si calpesti il ricordo di quei Partigiani che hanno sacrificato la propria gioventù e, purtroppo, in tante occasioni, anche la propria vita per consentire a noi e ai nostri figli di vivere liberi».

Il segretario Davide Fava conclude deciso: «Sono certo che con noi in piazza per manifestare contro un fascismo che può camuffarsi, ma non riesce a nascondersi, saranno tutti i cittadini, le forze politiche, le associazioni che condividono i principi di uguaglianza, solidarietà, non violenza e rispetto dell'altro».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google