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Studenti a lezione di alimentazione

Studenti a lezione di alimentazione

Torna “Mangiando s’impara” per correggere abitudini sbagliate tra i modenesi

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I dati sono allarmanti secondo cifre regionali il 33,5% dei bambini in regione non fa una colazione adeguata (e il 6,3% la salta del tutto). Il 44% non fa una merenda adeguata e il 4% non la evita del tutto. L’89,4%, inoltre, non consuma almeno 5 porzioni di frutta o verdura al giorno.

Per correggere queste abitudini sbagliate ritorna per il quindicesimo anno l’iniziativa “Mangiando s’impara” che ora si apre all’università. «Saranno monitorati i bambini delle terze, delle quarte e delle quinte delle primarie per tre anni - spiega Stefania Manni, nutrizionista responsabile scientifico del progetto - per vedere se sono cambiate le abitudini alimentari».

Abitudini che, dati alla mano, hanno bisogno di una sterzata. «Saltare la colazione è l’inizio di un circolo vizioso», sottolinea la nutrizionista. Dai dati si nota un tasso di obesità che in regione si avvicina al 10% per i maschi (è al 9,7%), ma anche le femmine non scherzano (8,8%). Otto bambini su dieci, tra gli 8 e i 9 anni, non praticano la giusta quantità di attività fisica e uno su dieci è del tutto inattivo. Il messaggio non deve dunque essere destinato unicamente agli alunni ed è rivolto anche ai genitori. Nordiconad ne ha contattati 15mila dall’inizio del progetto. Il progetto Conad di educazione alimentare ha coinvolto lo scorso anno oltre 2.800 alunni delle scuole primarie e dell’infanzia e circa mille giovanissimi nei centri estivi. Ora il progetto vedrà la collaborazione dell’ateneo di Modena e Reggio. «È più facile insegnare l’importanza della frutta e della verdura da bambini - prosegue Manni - poi se riusciamo a far mantenere l’abitudine in famiglia i bambini diventano un traino. L’appoggio della famiglia è fondamentale». Il progetto approda nelle scuole due volte alla settimana per tre mesi all’anno. Dal 2003 Nordiconad ha donato 200mila chili di frutta per le merende. “Mangiando s’impara” è declinato a due velocità. Le scuole dell’infanzia organizzano due incontri con l’attrice-animatrice Paola Ducci, in arte la signora Margherita, che coinvolge i bambini in prima persona. «Cucinano loro stessi, imparando tutto il valore della frutta di stagione», riconosce Ducci. Le scuole primarie hanno due momenti distinti. Nel primo, gli alunni compilano una piramide alimentare alla loro altezza con prodotti alimentari; nel secondo, imparano a costruire una merenda sana giocando. Importante anche evitare gli sprechi. Dalle cifre illustrate da Alessandro Beretta, direttore generale Nordiconad, emerge che ogni anno il gruppo recupera e distribuisce circa 1.352.500 euro di prodotti, incluse donazioni e raccolte alimentari.

Gabriele Farina



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