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Aveva chiesto aiuto a un esorcista

Aveva chiesto aiuto a un esorcista

Voleva far benedire la casa. Gli inquirenti scavano nella storia clinica della donna

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Dalle numerose testimonianze raccolte, spunta un versante che la dice lunga sul disagio psicologico vissuto da Antonella Barbieri. La 39enne, in un crescendo di angoscia, si era decisa a rivolgersi a un sacerdote esorcista, temendo probabilmente di essere tormentata da una presenza satanica. Ma quello non fu l’avvio di pratiche o riti usati negli esorcismi: il prete contattato le suggerì di abbracciare una terapia psichiatrica. La donna, inoltre, dice di sentire delle “voci”, in particolare una “voce maschile” che la vuole spingere a farsi del male. Inoltre ha strane sensazioni come quella di vedere il suo corpo dall’alto. Le paure demoniache vengono tradite anche dal contatto che Antonella prese con don Paolo Gibelli, parroco dell’Immacolata a Suzzara: un giorno la donna prese parte alla messa e al termine chiese al sacerdote di ricevere la benedizione, poi avvenuta, della casa di famiglia. Sul fronte clinico gli inquirenti scavano per capire se la donna, i cui problemi psicologici erano noti, sia stata assistita in modo adeguato.

Intanto suo marito, l'ex giocatore di rugby Andrea Benatti, è stato convocato in procura a Mantova, probabilmente per essere ascoltato come persona informata dei fatti. La documentazione medica è stata acquisita. La donna era stata ricoverata per una settimana all’Oglio Po e una decina di giorni a Pieve di Coriano. È molto probabile che per fare chiarezza gli investigatori decidano di acquisire le cartelle cliniche nei due ospedali. Non è stata ancora effettuata l’autopsia sui due bimbi, ma solo quella che tecnicamente è definita ispezione cadaverica.

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