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Festa per i trent’anni della “Gino Pini”

Festa per i trent’anni della “Gino Pini”

«La festa del trentennale? Un momento di apertura alla città». Attraverso queste parole, Liliana Pedrazzi, presidente della polisportiva Gino Pini, descrive la festa di compleanno della polivalente....

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«La festa del trentennale? Un momento di apertura alla città». Attraverso queste parole, Liliana Pedrazzi, presidente della polisportiva Gino Pini, descrive la festa di compleanno della polivalente.

Le trenta candeline sulla torta della polivalente sono state spente a fine novembre, ma le iniziative proseguono e ci sono, da parte di chi ne è "al comando", tante idee da realizzare nell’anno nuovo. Cos’ha significato questa ricorrenza? «Negli ultimi anni abbiamo cercato di creare, sempre più, un luogo di aggregazione - evidenzia Pedrazzi - per il quartiere e per tutti i cittadini, non sono solo per chi ne conosce già le attività. E, la ricorrenza del trentennale è stata improntata proprio come una festa aperta a tutti. Lo stesso vale anche per la festa di primavera, che si ripete oramai da cinque anni». Quali sono le principali novità? «Oltre ai corsi di calcio - elenca la presidente - pallavolo e tennis, organizzati da associazioni esterne che usufruiscono dei nostri spazi, ci sono molti corsi di ballo, ginnastica artistica e difesa personale gestiti direttamente da noi. Ma, la novità principale è rappresentata dai corsi di fitness, avviati per andare incontro alle richieste dei genitori, soprattutto delle mamme dei bambini che frequentano la polisportiva. Il risultato è stato ottimo, così com’è molto gettonato anche il corso di yoga. Tuttavia, il nostro obiettivo è di non far passare l’idea che la polisportiva sia solo un luogo legato alle attività sportive». Per esempio? «Al mattino l’associazione Parkinson e il Centro diurno per gli anziani - spiega l’intervistata - svolgono le loro attività da noi. Altresì, vengono utilizzati gli spazi della polisportiva per feste di compleanno, rinfreschi di cresime e battesimi. Infine, oltre alla festa dell’ultimo dell’anno, ci piacerebbe realizzare, nell’anno nuovo, diversi incontri di cucina». (m.s.)

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