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patriarca, vicepresidente della commissione 

«Gli immigrati lavorano e come noi pagano tasse»

«Gli immigrati lavorano e come noi pagano tasse»

Grande affluenza in sala Biasin in occasione dell’iniziativa “Immigrati e distretto ceramico” organizzata dai circoli del Pd dell’Unione dei Comuni per affrontare il tema dell’immigrazione calato...

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Grande affluenza in sala Biasin in occasione dell’iniziativa “Immigrati e distretto ceramico” organizzata dai circoli del Pd dell’Unione dei Comuni per affrontare il tema dell’immigrazione calato nella realtà locale e nazionale. Ospite della serata, il deputato Pd Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali e vice presidente della Commissione d’inchiesta sul fenomeno migratorio. Inizialmente l'ospite ha voluto soffermarsi sulla distinzione giuridica tra il concetto di migrante e il concetto di profugo. «Il fenomeno migratorio - ha detto - è un fenomeno stabile, riguardante 5 milioni e mezzo di persone, cittadini stranieri residenti in Italia, per la metà donne, che nel nostro paese risiedono, lavorano, e hanno accesso ai servizi in quanto pagano le tasse; inoltre più della metà professano religione cattolica e i musulmani sono una minoranza». Persone che risiedono in media da dieci anni nel nostro Paese e integrate nella nostra società. Per quanto riguarda i profughi, il parlamentare ha voluto invece sottolineare un altro aspetto. «Siamo davanti a persone che lasciano il proprio Paese a causa di guerre, fame e cambiamenti climatici – ha aggiunto - e si tratta di un fenomeno strutturale, che non può essere fermato, e quindi su cui lavorare e costruire un percorso. I punti critici delle politiche di integrazione in Italia si trovano per il solo motivo che è ancora strutturato per l’emergenza, anche se ci troviamo in una fase ordinaria dell’accoglienza, ancora oggi le persone infatti dipendono dalla volontà dei prefetti e vengono inserite in case di accoglienza senza un progetto valido di integrazione». Successivamente, Marco Biagini, assessore del Comune di Fiorano, intervenendo al posto del suo sindaco Francesco Tosi, responsabile delle politiche sociali nell’Unione, ha sintetizzato la situazione del territorio. «Nel nostro distretto - ha detto - sono stati accolti 210 richiedenti asilo rispetto a circa 120.000 abitanti, un numero sopportabile e discretamente basso rispetto ad altri Comuni della provincia». (d.v.)

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