AL DON BOSCO CENA CON IL VESCOVO EMERITO DI BRESCIA
Monsignor Monari tra gli ex ragazzi dell’Oratorio
Tradizionale ritrovo, questa volta con una cena all’oratorio don Bosco, tra monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia, e i suoi ex ragazzi dell’oratorio. Il folto gruppo di sassolesi, alla...
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Tradizionale ritrovo, questa volta con una cena all’oratorio don Bosco, tra monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia, e i suoi ex ragazzi dell’oratorio.
Il folto gruppo di sassolesi, alla cena erano un centinaio, è molto legato al vescovo di origini sassolesi, “animatore”, prima della carriera episcopale, dell’oratorio cittadino, tanto che per anni e anni non ha mai mancato di dimostrare al religioso amicizia e vicinanza, sia con grandi feste in occasione di ogni rientro a Sassuolo del vescovo, sia con frequenti viaggi prima a Piacenza poi a Brescia. Quella dei giorni scorsi, però, è stata una cena con qualcosa di diverso, perché da alcuni mesi, raggiunti i limiti di età, mons. Monari ha lasciato la diocesi lombarda ed è tornato, definitivamente, a Sassuolo, vicino ai suoi tanti amici, che, come d’abitudine, lo hanno accolto calorosamente e che con lui continuano a ricordare i fasti dell’oratorio don Bosco, consolidando l’amicizia che li lega da decenni. Mons. Monari si è detto molto contento dell’evento organizzato dai suoi “oratoriani”, che hanno precisato come questa sia una qualifica che non tramonta mai, anche diventando adulti. (a.g.)
Il folto gruppo di sassolesi, alla cena erano un centinaio, è molto legato al vescovo di origini sassolesi, “animatore”, prima della carriera episcopale, dell’oratorio cittadino, tanto che per anni e anni non ha mai mancato di dimostrare al religioso amicizia e vicinanza, sia con grandi feste in occasione di ogni rientro a Sassuolo del vescovo, sia con frequenti viaggi prima a Piacenza poi a Brescia. Quella dei giorni scorsi, però, è stata una cena con qualcosa di diverso, perché da alcuni mesi, raggiunti i limiti di età, mons. Monari ha lasciato la diocesi lombarda ed è tornato, definitivamente, a Sassuolo, vicino ai suoi tanti amici, che, come d’abitudine, lo hanno accolto calorosamente e che con lui continuano a ricordare i fasti dell’oratorio don Bosco, consolidando l’amicizia che li lega da decenni. Mons. Monari si è detto molto contento dell’evento organizzato dai suoi “oratoriani”, che hanno precisato come questa sia una qualifica che non tramonta mai, anche diventando adulti. (a.g.)
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