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Salse, i nuovi “vulcanelli” non preoccupano gli esperti

di Giulia Vecchi
Salse, i nuovi “vulcanelli” non preoccupano gli esperti

In un convegno al castello i ricercatori hanno fatto il punto sulla Riserva di Nirano Attività del sottosuolo costantemente monitorata e aree di sicurezza per i turisti 

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FIORANO. Le Salse di Nirano sono sicure ma le neoformazioni nella zona di Ca’ Rossa consigliano sempre di delimitare le aree a rischio per tenere in sicurezza i tanti turisti che ogni anno visitano l’area. È questa la conclusione a cui è arrivata la ricerca effettuate nei mesi scorsi da esperti e che ha portato ad un libro e ad un convegno. Nell’affascinante cornice della Sala delle Vedute del Castello di Spezzano si è, infatti, tenuto il convegno per la presentazione del volume ‘Studi interdisciplinari in Scienze della Terra per la fruizione in sicurezza della Riserva Regionale delle Salse di Nirano’, curato da Doriano Castaldini, Marzia Conventi, Paola Coratza e Giovanni Tosatti, pubblicato negli Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, con il patrocinio del Comune e dell’Ente Parchi dell’Emilia Centrale, con il contributo di Panaria Group. Durante il convegno sono stati affrontati gli argomenti oggetto del volume: la geologia e la geomorfologia delle Salse, la loro attività nella storia, il monitoraggio e le caratteristiche attuali, le misure sismiche registrate nell'area.

E dagli studi, in conclusione, risultano presenti le condizioni per continuare a fruire in sicurezza della Riserva da parte dei visitatori, anche se la comparsa di neoformazioni nella zona di Ca’ Rossa e l’attuale impossibilità di stabilire con precisione quali siano gli eventi scatenanti degli episodi parossistici (sono stata isolati solo alcuni fattori che possono essere predisponenti: come periodi di estrema siccità o il verificarsi di forti eventi sismici) impongono presidio e sorveglianza. A conferma della sicurezza delle Riserve, sul sito non sono stati mai registrati eventi parossistici rilevanti (anche l’episodio riportato da Plinio il Vecchio nel 90 a.c. pare sia attribuibile non alle Salse di Nirano a ma quelle di Montegibbio, in cui si sono verificati eventi parossistici anche nel 1800). Tuttavia l’attenzione a questa preziosa e rara Riserva deve continuare a rimanere alta. Memore della tragedia avvenuta presso le salse siciliane a Macalube d’Aragona nel settembre 2014, dove una improvvisa esplosione che ha causato la morte di due bambini, il Comune di Fiorano ha commissionato la ricerca oggetto ritenendo opportuno coinvolgere esperti di vari settori per accertare il livello di sicurezza attuale nella fruizione delle Salse. Pertanto nel 2015 è stato siglato un Accordo di ricerca tra il Comune di Fiorano e il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia che ha posto come obiettivo la definizione di un quadro conoscitivo, utile all'adozione da parte dell’Amministrazione di Fiorano di misure finalizzate alla fruizione in sicurezza della zona integrale della Riserva Naturale.

Il volume convoglia i molteplici aspetti riguardanti le Scienze della Terra legati al fenomeno delle Salse di Nirano, che caratterizza una delle più importanti riserve naturali dell’Emilia-Romagna. L’occasione di raccogliere in un unico volume il lavoro di ricerca di numerosi esperti del settore è nata in seguito alla stesura di una Relazione tecnico-scientifica sollecitata dal Comune, per valutare in modo approfondito eventuali pericoli a carico di tutti i numerosi visitatori di questa interessante riserva.

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