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L’ukulele a scuola

L’ukulele a scuola

Presso la Scuola Media “Carducci” dell’Istituto Comprensivo 5, è stato attivato, da questo anno scolastico, il progetto Ukulele per avvicinare gli alunni alla pratica di questo strumento.Si tratta di...

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Presso la Scuola Media “Carducci” dell’Istituto Comprensivo 5, è stato attivato, da questo anno scolastico, il progetto Ukulele per avvicinare gli alunni alla pratica di questo strumento.

Si tratta di un piccolo cordofono di origine hawaiana che si differenzia dalla chitarra sia per le dimensioni molto più ridotte che per numero di corde: 6 la chitarra, 4 l’ukulele.

Questa differenza può apparire banale solo a chi non si rapporta quotidianamente con una realtà didattica nella quale possono essere tante le problematiche che impediscono ad un adolescente di apprendere con facilità uno strumento.

Non si deve pensare che l’ukulele sia una chitarra in formato ridotto, una sorta di giocattolo, ma è un vero e proprio strumento con un ampio repertorio. Può essere utilizzato da tutti con estrema semplicità sia suonando accordi mentre si canta che come strumento per eseguire melodie d’ogni genere.

Nel mondo della scuola è giusto preoccuparsi sempre delle spese che le famiglie si trovano ad affrontare per acquistare il materiale necessario e, fra libri e oggetti vari, si raggiungono cifre molto elevate. L’ukulele, fra i tanti fattori positivi ad un suo utilizzo didattico, ha di buono che costa molto meno di una chitarra e di una tastiera infatti se ne trovano di ottimi a prezzi modici.

Nello specifico il prof. Fabio Vetro, promotore del progetto, nonché youtuber molto seguito sul suo canale dedicato alla musica, sottolinea che «nel caso della scuola Media Carducci non è stato chiesto agli alunni di acquistarlo dato che, proprio per la sua semplicità d’esecuzione e di memorizzazione delle posizioni, è più che sufficiente lo studio che ne si fa nel corso delle 2 ore settimanali con quelli della scuola. Ovviamente ciò non toglie che una famiglia possa decidere di acquistarlo e questo è già successo con parecchi alunni che si dilettano quotidianamente nello studio a casa delle varie canzoni proposte a scuola».

Un altro elemento da tenere in considerazione è che con questo strumento musicale nessuno si sente mai escluso dall’esecuzione di gruppo. «Infatti - prosegue il prof. Vetro - è da tenere in considerazione che con due sole dita si possono eseguire molti accordi e quindi la memorizzazione delle posizioni è davvero immediata. Nel corso delle lezioni, l’ukulele viene abbinato alle tastiere, alle percussioni e al canto. In questo modo l’impressione di avere una piccola orchestra di classe nella quale tutti saranno protagonisti in egual modo, rende molto proficuo l’utilizzo scolastico dell’Ukulele».



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