Rivoluzione parcometri a Modena: per il ticket serve la targa e non si espone il tagliando
Da lunedì prossimo sarà obbligatorio digitare numeri e lettere del veicolo . Scadenza rinnovabile a distanza anche da due colonnine in via Emilia Centro
MODENA. Ora davvero sarà impossibile evitare di pagare sempre e comunque il posteggio nei pressi del centro storico. Comune e società di gestione “Modena Parcheggi” hanno infatti introdotto alcune novità relative agli oltre 200 parcometri sparsi per la città. La più importante è che d’ora in poi occorrerà memorizzare la targa della propria auto o comunque ricordarsi di controllarla prima di avvicinarsi alla “macchinetta”. La targa, infatti, diventa indispensabile e va inserita ogni volta che si vuole parcheggiare sulle strisce blu cittadine. Non in tutte le città è obbligatorio inserire la targa che in questo modo “traccia” dal punto di vista digitale ogni posteggio con localizzazione del mezzo, data e durata del parcheggio.
Ma le novità sono anche altre, annunciate ieri dall’assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi, dall’amministratore delegato di Modena Parcheggi Paolo Andreoli e da tecnici comunali del servizio. La più importate delle agevolazioni è che, appunto, non si avranno più scuse se si arriverà tardi a riprendere la propria auto, oltre il tempo pagato. «Sarà infatti possibile - spiegano il dirigente Andreoli e l’assessore Giacobazzi - prolungare la sosta o attivarne una nuova da qualsiasi parcometro, anche molto lontano dal posteggio dove è stato lasciato il mezzo a quattro ruote. Non sarà più necessario quindi tornare all’auto per esporre il ticket per la sosta a pagamento o per i 15 minuti gratuiti, ma basterà inserire la targa della propria auto appunto durante le operazioni al parcometro in occasione del parcheggio. In caso di necessità, inoltre, sarà possibile prolungare o attivare un nuovo periodo di sosta da qualsiasi colonnina presente in città».
Per favorire questa novità, evitando appunto di correre al parcometro vicino a dove si è parcheggiato, sono stati inoltre collocati due nuovi parcometri in centro storico, posizionati su via Emilia centro all’altezza di piazza Mazzini e di piazza Matteotti. «I due parcometri del centro - continua Andreoli - sono i primi ad essere stati dotati di tastierino numerico per inserire la targa e ad essere modificati per accogliere tutte le soluzioni utili a prolungare la sosta in remoto. Modificare tutti e 210 i nostri parcometri è costato alla società circa 100mila euro e partiremo lunedì prossimo, visto che i nostri tecnici completeranno la predisposizione dei tastierini alfanumerici su tutti le macchine, dopo che già hanno installato i due parcometri aggiuntivi in zona a traffico limitato e a operare le necessarie modifiche al sistema di gestione software». Ecco come funziona dal punto di vista pratico. Per sostare negli stalli a strisce blu dopo avere posizionato l’auto si digita sul tastierino del parcometro più vicino la targa e si paga per la durata desiderata. Successivamente, se ci si accorge che non si arriva in tempo a riprendere l’auto entro l’orario scritto sul tagliandino - si può prolungare la sosta o attivare un nuovo periodo di sosta da remoto. Sarà sufficiente recarsi presso un qualsiasi parcometro, anche di zone tariffarie differenti rispetto a quella della sosta prescelta o nei due installati in Ztl, selezionare la zona di tariffazione, digitare la propria targa e inserire un importo sufficiente in base alle proprie esigenze orarie. «La stessa procedura - concludono Giacobazzi e l’ad Andreoli - dovrà essere utilizzata anche per usufruire della sosta gratuita di 15 minuti prevista nelle zone margini interni ed esterni, per un massimo di due volte al giorno da due differenti parcometri. L’inserimento della targa consentirà di contrastare i fenomeni elusivi legati all’utilizzo dell’agevolazione».
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