apre il cpia di via nuova ponente
Taglio del nastro alla nuova scuola per adulti e stranieri
di Valeria Cammarota
Sono state soprattutto le parole di tre giovani stranieri - il congolese Nureddyn, il guineano Mamadou e il rumeno Alex - a restituire la cifra di quanto importante sia la creazione della nuova sede...
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Sono state soprattutto le parole di tre giovani stranieri - il congolese Nureddyn, il guineano Mamadou e il rumeno Alex - a restituire la cifra di quanto importante sia la creazione della nuova sede del Cpia (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) di Carpi. Istituito nel 1999 per consentire agli adulti il conseguimento della licenza della scuola secondaria di primo grado (la vecchia media inferiore) e destinare agli stranieri corsi di alfabetizzazione dei diversi livelli previsti dalle norme europee, ieri mattina il Centro ha finalmente inaugurato la postazione che, realizzata anche grazie a un cospicuo finanziamento della Fondazione Cr Carpi (350 mila euro su un totale di 630 mila), è stata ricavata dalla ristrutturazione di una parte dell’edificio della polivalente Dorando Pietri di via Nuova Ponente, dotandola di spazi per una superficie di 700 metri quadrati, con sei ampie aule didattiche e un laboratorio di informatica.
I tre studenti hanno ringraziato i presenti - tra cui erano il presidente della Regione Stefano Bonaccini; il sindaco Alberto Bellelli; il presidente della Fondazione Cr Carpi, Giuseppe Schena; la dirigente provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Silvia Menabue e la dirigente scolastica del Cpia di Modena, Alessandra Magnanini - spiegando come le lezioni di lingua italiana, che qui stanno seguendo, abbiano loro consentito ora di trovare un lavoro, ora di poter avere le capacità per cercarlo.
Un luogo strategico e di aggregazione, la sede del Cpia, trovandosi là dove sta per sorgere il Polo della Creatività e nell’area dove sono la società sportiva La Patria, la sede dell’Avis, la nuova piscina comunale, gli istituti superiori e professionali. Le lezioni sono già iniziate da settimane, al civico 22 di via Nuova Ponente, e i frequentanti ad oggi sono 420. Il Cpia di Carpi si rivolge a studenti di età superiore ai 16 anni - pensionati, lavoratori, casalinghe - italiani e stranieri cui offre, oltre ai corsi di italiano e alle lezioni utili a conseguire il diploma di scuola media, anche corsi serali alle scuole superiori per il raggiungimento del diploma di Stato; percorsi formativi rispetto a competenze necessarie per l’integrazione nella società; accordi di rete e azioni d’innovazione con le università, le scuole secondarie di secondo grado, i Comuni, l’Asl.
I tre studenti hanno ringraziato i presenti - tra cui erano il presidente della Regione Stefano Bonaccini; il sindaco Alberto Bellelli; il presidente della Fondazione Cr Carpi, Giuseppe Schena; la dirigente provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Silvia Menabue e la dirigente scolastica del Cpia di Modena, Alessandra Magnanini - spiegando come le lezioni di lingua italiana, che qui stanno seguendo, abbiano loro consentito ora di trovare un lavoro, ora di poter avere le capacità per cercarlo.
Un luogo strategico e di aggregazione, la sede del Cpia, trovandosi là dove sta per sorgere il Polo della Creatività e nell’area dove sono la società sportiva La Patria, la sede dell’Avis, la nuova piscina comunale, gli istituti superiori e professionali. Le lezioni sono già iniziate da settimane, al civico 22 di via Nuova Ponente, e i frequentanti ad oggi sono 420. Il Cpia di Carpi si rivolge a studenti di età superiore ai 16 anni - pensionati, lavoratori, casalinghe - italiani e stranieri cui offre, oltre ai corsi di italiano e alle lezioni utili a conseguire il diploma di scuola media, anche corsi serali alle scuole superiori per il raggiungimento del diploma di Stato; percorsi formativi rispetto a competenze necessarie per l’integrazione nella società; accordi di rete e azioni d’innovazione con le università, le scuole secondarie di secondo grado, i Comuni, l’Asl.
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