LA PARTNERSHIP FRA la modenese SmartFactory e DAY-GRUPPO UP
Welfare speciale con teatro, Cimone e Fai
Partnership importante per la start up modenese SmartFactory, siglata con l'azienda bolognese Day, che fa parte della multinazionale “Gruppo Up” e da trent’anni è presente nel mercato dei servizi...
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Partnership importante per la start up modenese SmartFactory, siglata con l'azienda bolognese Day, che fa parte della multinazionale “Gruppo Up” e da trent’anni è presente nel mercato dei servizi alle aziende e alle persone come il buono pasto, il buono regalo e piani di welfare.
La modenese SmartFactory è nata come spin-off del progetto Artplace per iniziativa di Vittorio Cavani e Cristiano Grisogoni, entrambi appassionati di archeologia e storia dell'arte. L'obiettivo della startup è di promuovere cultura, «attraverso applicazioni in grado di integrare le più moderne tecnologie digitali con l'esperienza di visita artistico-museale».
Ma come in questo caso? Attraverso specifici accordi con musei, teatri e istituzioni culturali in generale, l'azienda offre ai lavoratori la possibilità di inserire nel proprio piano di welfare convenzioni con le più prestigiose strutture del Fai, la Fondazione Ravennantica e il Consorzio Valli del Cimone ma anche pacchetti di Emilia-Romagna Teatro Fondazione e altri ancora. La nuova proposta artistico-culturale si affianca ad altre, già rodate, che includono ad esempio le spese d'istruzione per i figli, i versamenti previdenziali e assistenziali, i buoni spesa, lo sport e lo shopping. «Abbiamo scelto di investire in questa giovane e innovativa startup - spiega, riguardo SmartFactory, Mariacristina Bertolini, vicepresidente di Day Gruppo Up - con l'obiettivo di sviluppare un servizio inedito».
Anche Vittorio Cavani di SmartFactory è soddisfatto: «Essere selezionati da Day costituisce per noi motivo di orgoglio ma anche una grande opportunità di sviluppo. Il progetto Day welfare si sposa con la mission della nostra startup, vale a dire la diffusione di nuovi strumenti di fruizione dell'offerta culturale italiana».
La modenese SmartFactory è nata come spin-off del progetto Artplace per iniziativa di Vittorio Cavani e Cristiano Grisogoni, entrambi appassionati di archeologia e storia dell'arte. L'obiettivo della startup è di promuovere cultura, «attraverso applicazioni in grado di integrare le più moderne tecnologie digitali con l'esperienza di visita artistico-museale».
Ma come in questo caso? Attraverso specifici accordi con musei, teatri e istituzioni culturali in generale, l'azienda offre ai lavoratori la possibilità di inserire nel proprio piano di welfare convenzioni con le più prestigiose strutture del Fai, la Fondazione Ravennantica e il Consorzio Valli del Cimone ma anche pacchetti di Emilia-Romagna Teatro Fondazione e altri ancora. La nuova proposta artistico-culturale si affianca ad altre, già rodate, che includono ad esempio le spese d'istruzione per i figli, i versamenti previdenziali e assistenziali, i buoni spesa, lo sport e lo shopping. «Abbiamo scelto di investire in questa giovane e innovativa startup - spiega, riguardo SmartFactory, Mariacristina Bertolini, vicepresidente di Day Gruppo Up - con l'obiettivo di sviluppare un servizio inedito».
Anche Vittorio Cavani di SmartFactory è soddisfatto: «Essere selezionati da Day costituisce per noi motivo di orgoglio ma anche una grande opportunità di sviluppo. Il progetto Day welfare si sposa con la mission della nostra startup, vale a dire la diffusione di nuovi strumenti di fruizione dell'offerta culturale italiana».
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