alla parrocchia spirito santo
Carovana, presepe vivente
Per il quinto anno consecutivo le scuole della cooperativa sociale La Carovana di Modena rappresentano un presepe vivente in città. L'evento è in programma domani alle 10.15 nel piazzale della...
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Per il quinto anno consecutivo le scuole della cooperativa sociale La Carovana di Modena rappresentano un presepe vivente in città. L'evento è in programma domani alle 10.15 nel piazzale della parrocchia dello Spirito Santo, in via Fratelli Rosselli 180.
«Quest'anno il presepe s’intitola “La casa dov'è?”. Abbiamo preso spunto dalle continue sollecitazioni di attenzione e aiuto agli ultimi di papa Francesco e da una canzone di Jovanotti - spiega l’amministratore delegato de La Carovana Giovanni Nicolini - Inoltre ci ha ispirato anche una frase tratta da “Delitto e castigo” di Dostoevskij: “Bisognerebbe proprio che ogni uomo avesse almeno un posto dove andare”. Posto che anche la Sacra Famiglia aveva bisogno di trovare».
Al presepe vivente saranno protagonisti oltre 450 gli alunni delle scuole dell'infanzia e primarie Carovana, Tommaso Pellegrini e della secondaria S. Giuseppe. I bambini saranno accompagnati dagli zampognari; rappresenteranno antichi mestieri, reciteranno testi poetici e fonti evangeliche sul la Natività, mentre i ragazzi della secondaria S. Giuseppe arricchiranno il coro di voci bianche con canti natalizi.
«Quest'anno il presepe s’intitola “La casa dov'è?”. Abbiamo preso spunto dalle continue sollecitazioni di attenzione e aiuto agli ultimi di papa Francesco e da una canzone di Jovanotti - spiega l’amministratore delegato de La Carovana Giovanni Nicolini - Inoltre ci ha ispirato anche una frase tratta da “Delitto e castigo” di Dostoevskij: “Bisognerebbe proprio che ogni uomo avesse almeno un posto dove andare”. Posto che anche la Sacra Famiglia aveva bisogno di trovare».
Al presepe vivente saranno protagonisti oltre 450 gli alunni delle scuole dell'infanzia e primarie Carovana, Tommaso Pellegrini e della secondaria S. Giuseppe. I bambini saranno accompagnati dagli zampognari; rappresenteranno antichi mestieri, reciteranno testi poetici e fonti evangeliche sul la Natività, mentre i ragazzi della secondaria S. Giuseppe arricchiranno il coro di voci bianche con canti natalizi.
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