Gastronomia e vestiario sotto l’albero dei modenesi
Da Confesercenti prime stime sull’andamento delle vendite in vista delle feste «Situazione stabile rispetto all’anno scorso, calo a sorpresa dell’elettronica»
2 MINUTI DI LETTURA
Si vendono bene a Modena abiti di qualità e soprattutto prodotti come parmigiano reggiano, aceto balsamico, lambrusco ed anche zampone, tortellini e cotechino. Confesercenti traccia un primo dell’andamento degli affari a Modena in attesa dell’aumento degli acquisti previsto - e sperato dagli esercenti - nei giorni pre-natalizi. Quello tracciato dall’associazione di categoria, che ha consultato cento imprese aderenti, è un bilancio con un andamento stabile. A guadagnarci sono soprattutto i settori dell’abbigliamento di qualità, del profumo, dell’alta bigiotteria e dei cibi ricercati. Mentre al contrario gli acquirenti snobbano smartphone e prodotti alimentari dal costo medio basso. «Quello che emerge - spiega Mauro Rossi, presidente di Confesercenti Modena - oltre alla stabilità, è l’attesa per i prossimi due fine settimana che precedono le festività, decisivi per il bilancio finale. Dopo che quello appena trascorso dell’8 dicembre, complice il ponte e molte partenze, si è caratterizzato per una certa fiacca nelle vendite in tutti gli ambiti. Una certa stabilità nelle vendite è stata dichiarata dal 52% degli operatori, mentre il 23% non ha avuto problemi ad evidenziare un incremento del volume degli affari. Stessa percentuale quelli che segnalano una flessione delle vendite, mentre un 2% ha preferito ancora non esprimersi. L’auspicio è che possa consolidarsi anche con qualche incremento più sostenuto. I segnali cautamente ottimistici che si registrano tra i consumatori per il prossimo Natale ci portano a nutrire qualche speranza in più per le feste».
Nell’abbigliamento si vendono bene maglioni e felpe, dato il freddo, come pure guanti accessori di vario tipo (guanti, sciarpe, calze e cinture. Bene anche piumini e intimo (pigiami). Successo per il “Black Friday” mentre è in lieve crescita la vendita di capi di qualità medio alta. Vanno benino anche i profumi, con incrementi di vendita fino al 10%, mentre l’elettronica di consumo vede una flessione significativa delle vendite di oltre il 5%. Il conto più salato è pagato da smartphone e tablet, causa la forte concorrenza soprattutto delle vendite online. I libri continuano ad essere un regalo che si acquista volentieri nelle librerie modenesi e anche i giocattoli presentano dati di vendita stabili: vanno via bene soprattutto i droni, il regalo del momento. I gioiellieri interpellati non si lamentano, parlando di stabilità degli acquisti in dicembre segnalando l’aumento soprattutto dei prodotti di alta bigiotteria. Più altalenante la situazione riguardo l’alimentare, anche se la stagione delle feste chiude solo il 9 gennaio: andamento medio altalenante con alcune flessioni del 4% causa la grande distribuzione. Nella media distribuzione, infine, trionfano i prodotti di qualità come pandori, panettoni, cotechini e zamponi e cala fino al 50% (accade in supermercati della Madonninna) e anche i ristoratori si dichiarano tutto sommato soddisfatti di questi primi giorni di alta stagione. (s.l.)
Nell’abbigliamento si vendono bene maglioni e felpe, dato il freddo, come pure guanti accessori di vario tipo (guanti, sciarpe, calze e cinture. Bene anche piumini e intimo (pigiami). Successo per il “Black Friday” mentre è in lieve crescita la vendita di capi di qualità medio alta. Vanno benino anche i profumi, con incrementi di vendita fino al 10%, mentre l’elettronica di consumo vede una flessione significativa delle vendite di oltre il 5%. Il conto più salato è pagato da smartphone e tablet, causa la forte concorrenza soprattutto delle vendite online. I libri continuano ad essere un regalo che si acquista volentieri nelle librerie modenesi e anche i giocattoli presentano dati di vendita stabili: vanno via bene soprattutto i droni, il regalo del momento. I gioiellieri interpellati non si lamentano, parlando di stabilità degli acquisti in dicembre segnalando l’aumento soprattutto dei prodotti di alta bigiotteria. Più altalenante la situazione riguardo l’alimentare, anche se la stagione delle feste chiude solo il 9 gennaio: andamento medio altalenante con alcune flessioni del 4% causa la grande distribuzione. Nella media distribuzione, infine, trionfano i prodotti di qualità come pandori, panettoni, cotechini e zamponi e cala fino al 50% (accade in supermercati della Madonninna) e anche i ristoratori si dichiarano tutto sommato soddisfatti di questi primi giorni di alta stagione. (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
