MODENA. UN INTERVENTO DI FIOM-CGIL
Hansberg, ancora dubbi
Il sindacato Fiom- Cgil Modena ieri ha aggiornato con una nota la situazione della vertenza dell’azienda Fritz Hansberg di Modena. Nei giorni scorsi era stato raggiunto un accordo su arretrati e...
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Il sindacato Fiom- Cgil Modena ieri ha aggiornato con una nota la situazione della vertenza dell’azienda Fritz Hansberg di Modena. Nei giorni scorsi era stato raggiunto un accordo su arretrati e occupazione.
«Sulla vertenza nello stabilimento Fritz Hansberg del Gruppo Maus, di proprietà al 95% della Mfh di Giorgio Rossi Cairo - dice Fiom Cgil - a fronte dell'incontro già avuto tra direzione aziendale e sindacato a Modena per Fritz Hansberg e di quello che si terrà a Padova per Maus, la Fiom-Cgil di Modena e di Padova vogliono precisare che qualora la direzione aziendale non intenda rispettare pedissequamente l'accordo siglato tra le parti in data 30 novembre 2017 in ogni sua parte e garantire in ogni caso il pagamento delle mensilità previste con le modalità concordate, proporrà ai lavoratori la ripresa immediata della mobilitazione a partire dalla giornata di lunedì 18 dicembre. Chiediamo altresì alle figure istituzionali coinvolte nella procedura concorsuale di porre la massima attenzione nei confronti delle esigenze materiali dei lavoratori, dato il grave impatto che avrebbe sulla loro condizione un eventuale mancato pagamento di retribuzione».
«Sulla vertenza nello stabilimento Fritz Hansberg del Gruppo Maus, di proprietà al 95% della Mfh di Giorgio Rossi Cairo - dice Fiom Cgil - a fronte dell'incontro già avuto tra direzione aziendale e sindacato a Modena per Fritz Hansberg e di quello che si terrà a Padova per Maus, la Fiom-Cgil di Modena e di Padova vogliono precisare che qualora la direzione aziendale non intenda rispettare pedissequamente l'accordo siglato tra le parti in data 30 novembre 2017 in ogni sua parte e garantire in ogni caso il pagamento delle mensilità previste con le modalità concordate, proporrà ai lavoratori la ripresa immediata della mobilitazione a partire dalla giornata di lunedì 18 dicembre. Chiediamo altresì alle figure istituzionali coinvolte nella procedura concorsuale di porre la massima attenzione nei confronti delle esigenze materiali dei lavoratori, dato il grave impatto che avrebbe sulla loro condizione un eventuale mancato pagamento di retribuzione».
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