Gazzetta di Modena

Modena

Presidio anti ius soli, una serata “calda” a Modena

di Stefano Totaro
Presidio anti ius soli, una serata “calda” a Modena

Oltre duecento uomini delle forze dell’ordine schierati per evitare scontri tra l’ultradestra e i gruppi di antagonisti. I Cinquestelle: «No agli estremismi, ma non ci saremo»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. La speranza di tutti è che non vi siano disordini, che non vi siano feriti, che gli opposti schieramenti non vengano in contatto e che il grande freddo di questi giorni mitighi il clima piuttosto surriscaldato che ha imperversato in città in quest’ultimo periodo, da quando cioè è stata chiesta e poi autorizzata una manifestazione contro lo ius soli voluta dalle forze dell’ultradestra.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16241730:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.16241730:1650375237/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Oggi, a partire dal pomeriggio sino a tarda sera, la città vedrà scendere in strada parecchie persone: alcune si fermeranno in zone precise, altre quasi certamente saranno in movimento. Sui numeri dei partecipanti ai presidi, ai contropresidi e ai concentramenti spontanei degli antagonisti, c’è incertezza, non ci può essere invece su quello delle forze dell’ordine che hanno ottenuto i rinforzi richiesti per monitorare la partita a scacchi. Polizia, reparti speciali, Digos, unità mobili, carabinieri e una dozzina di pattuglie della polizia municipale: poco più di duecento divise che dovranno garantire l’ordine pubblico in particolare nella zona di largo Porta Bologna e viali sul parco.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16241560:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/12/15/news/modena-m5s-e-i-presidi-su-antifascismo-e-ius-soli-no-agli-estremismi-ma-non-ci-saremo-1.16241560]]

Sulla collinetta dove si trova il monumento ai Caduti, alla confluenza tra i viali Rimembranze e Martiri della Libertà, si terrà il presidio contro lo ius soli. Niente corteo, come avevano richiesto i promotori “Difendi Modena” “Gruppo Cittadini Modenesi”, insieme a “Terra dei Padri”, ma un presidio, con raduno verso le 20.30 al quale parteciperanno, venuti da fuori Modena, esponenti di Forza Nuova, Veneto Fronte Skinheads, Azione identitaria. Il presidio, con sventolio del Tricolore, dovrebbe durare, secondo gli orari diffusi dalla prefettura, sino alle 23. Molto prima inizieranno gli altri due presidi, sempre in centro. A partire dalle 18, voluto e organizzato da “Tam Tam di pace”, il coordinamento di associazioni cui afferiscono, tra le altre, Anpi, Acli, Arci, si terrà il contropresidio davanti al sacrario ai Caduti, in piazza Torre. A questo presidio hanno aderito Pd e Mdp e ci sarà anche il sindaco. Alle 19.30 inizierà in piazza Matteotti il presidio degli anarchici, organizzato dal collettivo Stella Nera: «Pensiamo che l'antifascismo sia una pratica quotidiana e lo portiamo avanti ogni giorno nei progetti, negli spazi e tra le persone. Mentre c'è chi diffonde odio e cerca consensi con slogan populisti, noi ci sentiamo sempre più parte di un unico mondo di ribelli che lottano assieme per creare una nuova società, dove razzismo, sessismo, fascismo e autoritarismo di ogni tipo non trovano spazio».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16238897:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/12/14/news/manifestazion-sullo-ius-soli-vietato-parcheggiare-1.16238897]]

Gli antagonisti invece, che per oggi hanno chiamato la cittadinanza alla “mobilitazione generale”, hanno fatto sapere che si raduneranno verso le 20 in largo Porta Bologna per iniziare sin da subito ad esprimere il proprio dissenso. Già dalle 19 la zona verrà tenuta d’occhio dalle forze dell’ordine, che dovranno, sino a che il viale non verrà bloccato, garantire anche la viabilità. Le strade che sboccano lungo il viale, come ad esempio via San Pietro e altre, saranno presidiate dalle divise così come anche quelle lungo viale Muratori e zona inizio Medaglie d’Oro. Intanto Terra dei Padri posta sui social: “Nessun insulto sui social, nessuna minaccia, nessuna violenza, nessuna illegalità da parte nostra. Chi minaccia, irride e coltiva la cultura dell’illegalità diffusa sono i centri sociali della galassia antagonista, che da mesi ci vanno tacciando delle peggiori nefandezze. Siamo noi a rispettare rigorosamente le direttive della Questura nelle manifestazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google