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«Qui per fermare la nuova invasione»

«Fermiamo l’invasione fascista». Lo striscione in piazza Matteotti è chiaro. Se si saltasse l’aggettivo, sembrerebbe di assistere a una manifestazione contro gli sbarchi di migranti e richiedenti...

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«Fermiamo l’invasione fascista». Lo striscione in piazza Matteotti è chiaro. Se si saltasse l’aggettivo, sembrerebbe di assistere a una manifestazione contro gli sbarchi di migranti e richiedenti asilo. Al centro della protesta, tuttavia, ci sono altre autorizzazioni. «I fascisti non devono trovare spazio in città e nemmeno Terra dei Padri deve averne», ha assicurato una componente del collettivo libertario-anarchico Stella Nera. È lei che ha letto il messaggio di condanna diffuso sui social network dal gruppo e ha ricordato la figura di Giuseppe Pinelli, anarchico scomparso in circostanze misteriose. Di ius soli non se ne parla più di tanto perché «le leggi non c’interessano: non le promuoviamo e non le votiamo». Alla domanda sul perché non si siano potuti unire i presidi antifascisti di piazza Torre e piazza Matteotti la risposta è ironica: «C’è un presidio?». Per i circa dieci rappresentanti presenti l’antifascismo delle istituzioni è soltanto «a spot». Insomma, andrebbe fatto di più ricordando, hanno concluso, che la Resistenza è il nostro passato, la lotta che ha liberato le nostre terre dal fascismo e dal nazismo ci ha permesso di essere qui oggi». (g.f.)

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