Modena. Unimore: Ingegneria sbarca a Mantova e apre informatica
Il rettore Andrisano parla di progetto in partenza nel 2018 A Modena in arrivo Centro simulazione e teatro anatomico
MODENA. L’università si allarga. Per ora a Reggio nello storico Palazzo Da Mosto e nel 2018 anche a Mantova dove un ateneo vero e proprio non c’è. Nella città dei Gonzaga potrebbe arrivare il corso di ingegneria informatica, una professione molto ricercata. Le novità le ha espresse il rettore di Unimore Angelo Andrisano ieri mattina proprio a Reggio, nel corso dell’Assemblea dei docenti e dei ricercatori universitari.
«Da Mantova - ha spiegato Andrisano - ci viene l’invito a considerare la possibilità che Unimore sbarchi oltre il Po, a Mantova. Non nascondo che ciò ci lusinga e ci impegna ad approfondire i primi contatti per arrivare, possibilmente in breve tempo, a decisioni operative. Per ora abbiamo uno studio di fattibilità perché è un terremo particolarmente interessante. Se non andiamo noi a Mantova andrà qualcun altro».
Raggiunto al telefono il rettore aggiunge dei particolari: «Stiamo valutando la situazione - dice il prof - dopo che abbiamo ricevuto la richiesta proveniente dalla Fondazione “UniverMantova” e siamo alle fasi preliminari: gli organi accademici sono già stati informati e nei prossimi mesi decideremo. Siamo alle fasi preliminari e occorrerà vedere quali risorse verranno messe in campo. Nel caso vada tutto a posto attiveremo probabilmente a Mantova un corso di studio, stiamo pensando a ingegneria informatica che è molto richiesta. Ma sarà tutto molto soft e Unimore non avrà necessità di cambiare nome. Per quanto riguarda i ricercatori da spostare in quella città occorrerà vedere che risorse economiche saranno messe in campo. Certo siamo felici della richiesta, significa che lavoriamo bene». Da Mantova intervengono anche il sindaco Mattia Palazzi («Sì abbiamo avuto diverse interlocuzioni per questo progetto, dopo che Mantova è rimasta orfana dell’università visto che anni fa Pavia se ne andò») e il presidente di UniverMantova Paolo Gianolio: «Abbiamo in campo - spiega l’avvocato - alcune ipotesi di sviluppo e quella con Modena e Reggio sarebbe ottima perché città vicine. Certo ci sono dei passaggi burocratici ancora da attuarsi». Per il momento il rettore Andrisano si concentra sulle novità di allargamento di Unimore a Reggio. Il numero uno di Unimore accoglie l’offerta fatta alla Fondazione Manodori di insediare l’ateneo a Palazzo da Mosto che la Fondazione stessa ha da poco tempo restaurato e dove si tengono da tempo mostre d’arte e fotografia. «Sono spazi del tutto idonei e ideali per docenze di master e corsi di perfezionamento»... Novità anche a Modena: a febbraio sarà pronto il restaurato teatro anatomico al Sant’Agostino di viale Berengario. «E qui - conclude il rettore - avremo uno spazio museale nuovo per le strumentazioni scientifiche. Da tempo, però, non parliamo di edilizia a Modena e Reggio perché i finanziamenti non ci sono e contiamo solo sui nostri risparmi». Previsto inoltre un nuovo padiglione didattico al campus di Modena con quattro nuove grandi aule ed altri minori. E presto si riqualificherà anche gli spazi ex Democenter. A fine gennaio, infine, sarà pronto il Centro di simulazione del Policlinico.
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