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la protesta dei residenti 

Polo Gls, in arrivo ricorso al Tar

Polo Gls, in arrivo ricorso al Tar

Mentre il cantiere sta per partire, c’è chi promette battaglia

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Sul polo Gls in via Massarenti c’è chi dice (ancora) no. Ieri pomeriggio un gruppo di cittadini ha manifestato contro il trasloco della compagnia di trasporti dalle parti di via del Mercato.

«Valutiamo un ricorso al Tar, decideremo entro Natale», ha assicurato Marcello Costantino, un componente del gruppo. Il ricorso sarebbe presentato contro la decisione adottata in consiglio comunale all’unanimità, difesa a spada tratta sia dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli sia dal Partito democratico. Domenica 5 novembre oltre duecento cittadini si erano opposti alla decisione, sfilando in un corteo organizzato dal comitato Mobastacemento su un lato del perimetro in cui sorgerà la nuova struttura. Ieri i manifestanti erano circa un decimo, ma le richieste sono immutate. «Non ha senso collocare un’impresa logistica in una zona residenziale - ha spiegato Costantino - soprattutto per perseguire un obiettivo “zero cemento”. Avrebbe più senso collocare le imprese nelle zone in cui le costruzioni possono essere idonee. Pensiamo a tante aree vuote, degradate, diroccate che possono essere utilizzate per fare costruzioni. Non distante dall’incrocio con la tangenziale c’è un rotore. Tutta via del Mercato va riqualificata perché è piena di edifici abbandonati. Le città vanno ricompattate, non disperse. Dobbiamo ragionare in ottica dell’interesse comune, non di un’impresa edile». «Il Consiglio comunale ha approvato la delibera all’unanimità», ha già ricordato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, menzionando l’impatto positivo previsto in termine di occupazione con il nuovo polo. (g.f.)

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