Gazzetta di Modena

Modena

Scontri di piazza: la domanda che ci sfugge

Enrico Grazioli
Scontri di piazza: la domanda che ci sfugge

La riflessione su cosa sia violenza, o cosa sia più violenza di un’altra violenza, può essere infinita. Dopo gli scontri di piazza venerdì sera a Modena intorno ai presidi e cortei fascisti e...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. La riflessione su cosa sia violenza, o cosa sia più violenza di un’altra violenza, può essere infinita. Dopo gli scontri di piazza venerdì sera a Modena intorno ai presidi e cortei fascisti e antifascisti è già ripresa e continuerà. Spostando automaticamente l’obiettivo da quello che dovrebbe essere il tema a cuore di chi crede nella democrazia e nella convivenza pacifica: fatta di meno differenze e più dignità, di occasioni di crescita e non di sola difesa di un presunto benessere dai contorni sempre meno definiti e solidi.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16249825:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-corteo-antifascista-la-carica-della-polizia/88843/89424]]

Come ampiamente prevedibile, la piccola ma pervicace adunata nera ha fatto da detonatore al bisogno che qualcuno ha di giocare alla guerra contro un nemico che, appunto, sta al gioco perché sa che quello non è il fronte reale ma solo uno scenario di cartapesta (o di strade illuminate per il Natale) buono comunque a dare risalto mediatico alle proprie autogiustificazioni: vedete? Non siamo noi il pericolo, minaccia e prevaricazione hanno un altro colore...

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16249826:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-videocronaca-di-una-serata-di-presidi-cortei-e-cariche-della-polizia/88850/89431]]

Tornato a casa chi ha scelto Modena per dimostrare la propria sbagliata esistenza, a Modena come a qualunque città restano non solo i cocci di bottiglia o i rigagnoli di sangue sui volti, ma anche una difficoltà ulteriore e collettiva a interrogarsi.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16249821:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-scontri-al-presidio-antifascista-tra-manifestanti-e-polizia/88847/89428]]

Sul dove, il come e il perché attecchiscono davvero i movimenti estremisti neofascisti, anche nelle terre elette dell’ormai antica battaglia per restituire la libertà a questo povero Paese; sulle ragioni che li portano a essere ascoltati e immaginati come possibile tramite di una risposta, una soluzione ai guai del quotidiano: tra le quali non c’è solo la fascinazione vintage dei simboli e dei rimandi storici negazionisti,

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16246187:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/12/16/news/modena-antagonisti-contro-polizia-una-condanna-e-due-fogli-di-via-1.16246187]]

ma c’è anche la contraddizione, l’inefficacia, l’indifferenza sostanziale di chi quella risposta, quella soluzione doveva darla. In nome di valori e principi appassiti nel tempo come i fiori lasciati davanti a cippi e monumenti nei giorni comandati a ricordare i martiri. Perché invece ogni giorno è comandato a ricucire, ciascuno per la propria parte, un tessuto sociale tagliato a fette dalla forbice della disuguaglianza che si allarga, si allarga, si allarga... A vantaggio di chi?
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google