Agenzia Entrate, c’è il nuovo sito
La divisione per categorie di utenti e i percorsi “su misura”, le aree tematiche e le pagine più seguite
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L’Agenzia delle Entrate ora presenta un nuovo sito internet più efficace e intuitivo che può facilitare la consultazione da parte del contribuente.
Si possono ttrovare aree tematiche per accedere facilmente agli argomenti più attuali e la navigazione è facilitata anche dal cellulare. È infatti in rete la nuova versione del sito dell'Agenzia, non cambia solo l'immagine ma si può dire che i contenuti siano più facilmente individuabili rispetto alle precedenti versioni.
Il sito è stato realizzato insieme alla Sogei, da sempre partner dell'amministrazione finanziaria. L'obiettivo è di mettere gli utenti al centro dell'attenzione. Un sito internet che era già molto visitato anche nelle precedenti versioni.
Tra i servizi ad accesso libero la pagina più apprezzata è sempre stata quella per il calcolo del bollo a partire dalla targa del veicolo, che ha fatto registrare oltre 4,9 milioni di visite nell'anno passato. Arriva ora un nuovo strumento utile per cercare in maniera veloce i contenuti all'interno del sito oppure per scartare fin da subito gli argomenti che non interessano. Contenuti profilati, è questo il termine che piace molto ai funzionari incaricati delle relazioni col pubblico ed effettivamente pare che l’architettura del nuovo sito sia stata messa a punto dopo un’analisi degli effettivi bisogni degli utenti. Il nuovo approccio traspare già in home page. La pagina iniziale presenta, infatti, in primo piano cinque categorie di utenti: cittadini, imprese, professionisti, intermediari, enti e pubbliche amministrazioni; una volta scelto il percorso si aprono cinque diversi spazi “su misura”. Questo dovrebbe consentire un accesso più immediato alle informazioni e agli strumenti relativi ai rimborsi fiscali, alle ristrutturazioni edilizie e alle visure catastali; le imprese hanno immediatamente a disposizione ciò che riguarda le dichiarazioni Iva, il regime forfettario agevolato; i professionisti trovano una corsia preferenziale diretta verso le risorse che riguardano la partita Iva, gli studi di settore e gli Isa, e così via. Poi ci sono delle aree tematiche "per tutti" direttamente nella home page (“casa”, “canone tv”, “se l’Agenzia ti scrive”). Come la stessa Agenzia delle Entrate ha spiegato questi sono «dei veri e propri focus che raccolgono in un unico contenitore le principali informazioni, guide e approfondimenti sugli argomenti di maggiore attualità o di più largo interesse».
Riguardo i numeri di www.agenziaentrate.gov.it, al 30 novembre di quest'anno il sito internet dell’Agenzia aveva registrato 125 milioni di visite da parte di 50 milioni di visitatori unici. La pagina più apprezzata è stata, come accennato, quella per il calcolo del bollo auto in base alla targa del veicolo.
Seguono quella relativa agli strumenti per gli “addetti ai lavori” (codici, modelli, software, specifiche tecniche, eccetera), con quasi 4 milioni di visite, e quella per il controllo delle partite Iva comunitarie, che ne ha registrate più di 3,8 milioni. Quest’anno oltre 1 milione e 100mila contratti di locazione di immobili sono stati registrati online tramite la procedura “Rli”. Sempre da gennaio a novembre, sono state oltre 800mila le istanze gestite, entro 3 giorni, tramite Civis, il servizio telematico che consente di chiedere assistenza sulle comunicazioni di irregolarità e sulle cartelle da controllo automatizzato delle dichiarazioni, di inviare i documenti in caso di controllo formale e di correggere le deleghe di pagamento F24.
Giorgio Guandalini
dottore commercialista
revisore contabile
Si possono ttrovare aree tematiche per accedere facilmente agli argomenti più attuali e la navigazione è facilitata anche dal cellulare. È infatti in rete la nuova versione del sito dell'Agenzia, non cambia solo l'immagine ma si può dire che i contenuti siano più facilmente individuabili rispetto alle precedenti versioni.
Il sito è stato realizzato insieme alla Sogei, da sempre partner dell'amministrazione finanziaria. L'obiettivo è di mettere gli utenti al centro dell'attenzione. Un sito internet che era già molto visitato anche nelle precedenti versioni.
Tra i servizi ad accesso libero la pagina più apprezzata è sempre stata quella per il calcolo del bollo a partire dalla targa del veicolo, che ha fatto registrare oltre 4,9 milioni di visite nell'anno passato. Arriva ora un nuovo strumento utile per cercare in maniera veloce i contenuti all'interno del sito oppure per scartare fin da subito gli argomenti che non interessano. Contenuti profilati, è questo il termine che piace molto ai funzionari incaricati delle relazioni col pubblico ed effettivamente pare che l’architettura del nuovo sito sia stata messa a punto dopo un’analisi degli effettivi bisogni degli utenti. Il nuovo approccio traspare già in home page. La pagina iniziale presenta, infatti, in primo piano cinque categorie di utenti: cittadini, imprese, professionisti, intermediari, enti e pubbliche amministrazioni; una volta scelto il percorso si aprono cinque diversi spazi “su misura”. Questo dovrebbe consentire un accesso più immediato alle informazioni e agli strumenti relativi ai rimborsi fiscali, alle ristrutturazioni edilizie e alle visure catastali; le imprese hanno immediatamente a disposizione ciò che riguarda le dichiarazioni Iva, il regime forfettario agevolato; i professionisti trovano una corsia preferenziale diretta verso le risorse che riguardano la partita Iva, gli studi di settore e gli Isa, e così via. Poi ci sono delle aree tematiche "per tutti" direttamente nella home page (“casa”, “canone tv”, “se l’Agenzia ti scrive”). Come la stessa Agenzia delle Entrate ha spiegato questi sono «dei veri e propri focus che raccolgono in un unico contenitore le principali informazioni, guide e approfondimenti sugli argomenti di maggiore attualità o di più largo interesse».
Riguardo i numeri di www.agenziaentrate.gov.it, al 30 novembre di quest'anno il sito internet dell’Agenzia aveva registrato 125 milioni di visite da parte di 50 milioni di visitatori unici. La pagina più apprezzata è stata, come accennato, quella per il calcolo del bollo auto in base alla targa del veicolo.
Seguono quella relativa agli strumenti per gli “addetti ai lavori” (codici, modelli, software, specifiche tecniche, eccetera), con quasi 4 milioni di visite, e quella per il controllo delle partite Iva comunitarie, che ne ha registrate più di 3,8 milioni. Quest’anno oltre 1 milione e 100mila contratti di locazione di immobili sono stati registrati online tramite la procedura “Rli”. Sempre da gennaio a novembre, sono state oltre 800mila le istanze gestite, entro 3 giorni, tramite Civis, il servizio telematico che consente di chiedere assistenza sulle comunicazioni di irregolarità e sulle cartelle da controllo automatizzato delle dichiarazioni, di inviare i documenti in caso di controllo formale e di correggere le deleghe di pagamento F24.
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