Mobastacemento: «Lotteremo ancora» Pd: «Sì al dialogo»
di Gabriele Farina
Il Comitato studia come fermare il comparto dei 550 alloggi Poggi media puntando su una “foresta” e meno parcheggi
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«Muzzarelli va avanti? Lo faremo anche noi». Il comitato Mobastacemento non intende cedere di un millimetro nella sua battaglia contro i 550 nuovi alloggi del comparto Vaciglio-Morane. Oltre sessanta persone si sono riunite ieri mattina alla polisportiva Gino Nasi. L’incontro s’è concluso con la creazione di gruppi di lavoro per discutere i prossimi passi «con progetti e documenti», come assicurato da Pietro Rivasi.
È uno dei fondatori del comitato cittadino, non nuovo a iniziative di sensibilizzazione per opporsi al progetto. Un progetto edilizio, quello avversato da Mobastacemento, recentemente approvato dalla Provincia senza osservazioni urbanistiche, ma con prescrizioni sismiche e ambientali. «Bisogna verificare se il terreno sia sismicamente compatibile ed è così banale - ha spiegato Rivasi - perché non è detto che sia adatto».
La battaglia per Mobastacemento non è terminata e presto potrebbe conoscere altre fasi, secondo Rivasi: «C’è ancora il ricorso al Tar pendente e poi restano le osservazioni presentate a settembre - aggiunge il coordinatore - e quelle dovranno essere prese in considerazione. L’amministrazione è voluta andare avanti nonostante tutti i pareri popolari e politici contrari. Noi continuiamo a chiedere di bloccare il progetto, loro lo vogliono portare avanti».
La logica del “noi e loro” è contrastata da Fabio Poggi, consigliere comunale Pd presente alla riunione. Poggi è intervenuto e ha assicurato che «se c’è qualcuno che ha un atteggiamento critico c’è la massima disponibilità nel confrontarsi». Un confronto che non necessariamente porterà a un accordo. «Le soluzioni non saranno magari condivise al 100% perché qualcuno rimarrà della propria opinione», ha ribadito Poggi. L’apertura al dialogo resta: «Abbiamo rubato idee al comitato e le stiamo portando avanti», ha garantito Poggi. D’altra parte, secondo il consigliere «è doveroso portare avanti i progetti».
Un esempio di punti su cui lavorare per ricucire eventuali strappi sono i parcheggi nell’area Nuova Estense-Vaciglio destinata a sorgere.
«Le nuove costruzioni si portano dietro nuovi parcheggi - ha sostenuto Rivasi - ed è scontato che ogni appartamento abbia almeno un’automobile. Inoltre, non esiste un piano di trasporto pubblico, che doveva essere fatto almeno 15 anni fa». «Per avere meno parcheggi bisogna sentire le persone che andranno ad abitare nell’area - ha risposto Poggi - e credo che li vorranno. In ogni caso, vorremmo introdurre a Vaciglio e non solo parcheggi permeabili. Basta non asfaltare, fare autobloccanti con al centro l’erba: una piccola novità che dimostra attenzione». Secondo il consigliere Pd, i passi avanti verso il dialogo sono stati fatti. «Abbiamo rinunciato alla potenzialità edificatoria di circa 800 alloggi (ne saranno fatti 550) - ha ricordato Poggi - e al posto di quelli che non costruiremo faremo una foresta».
Per Mobastacemento non basta. Il comitato ha raccolto ieri nuovi fondi per le proprie attività in una riunione composta da tante famiglie, qualche politico e componenti di associazioni. I rappresentanti attendono la prossima assemblea pubblica con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli per far sentire la loro voce. Tra poco più di un mese tornerà alla carica con un’iniziativa pubblica.
«Il 27 gennaio organizzeremo un concerto dei Lomas all’Off con cui presenteremo le nuove iniziative - ha concluso Rivasi - e già prima avremo organizzato i gruppi di lavoro. La battaglia non finirà nei prossimi giorni».
È uno dei fondatori del comitato cittadino, non nuovo a iniziative di sensibilizzazione per opporsi al progetto. Un progetto edilizio, quello avversato da Mobastacemento, recentemente approvato dalla Provincia senza osservazioni urbanistiche, ma con prescrizioni sismiche e ambientali. «Bisogna verificare se il terreno sia sismicamente compatibile ed è così banale - ha spiegato Rivasi - perché non è detto che sia adatto».
La battaglia per Mobastacemento non è terminata e presto potrebbe conoscere altre fasi, secondo Rivasi: «C’è ancora il ricorso al Tar pendente e poi restano le osservazioni presentate a settembre - aggiunge il coordinatore - e quelle dovranno essere prese in considerazione. L’amministrazione è voluta andare avanti nonostante tutti i pareri popolari e politici contrari. Noi continuiamo a chiedere di bloccare il progetto, loro lo vogliono portare avanti».
La logica del “noi e loro” è contrastata da Fabio Poggi, consigliere comunale Pd presente alla riunione. Poggi è intervenuto e ha assicurato che «se c’è qualcuno che ha un atteggiamento critico c’è la massima disponibilità nel confrontarsi». Un confronto che non necessariamente porterà a un accordo. «Le soluzioni non saranno magari condivise al 100% perché qualcuno rimarrà della propria opinione», ha ribadito Poggi. L’apertura al dialogo resta: «Abbiamo rubato idee al comitato e le stiamo portando avanti», ha garantito Poggi. D’altra parte, secondo il consigliere «è doveroso portare avanti i progetti».
Un esempio di punti su cui lavorare per ricucire eventuali strappi sono i parcheggi nell’area Nuova Estense-Vaciglio destinata a sorgere.
«Le nuove costruzioni si portano dietro nuovi parcheggi - ha sostenuto Rivasi - ed è scontato che ogni appartamento abbia almeno un’automobile. Inoltre, non esiste un piano di trasporto pubblico, che doveva essere fatto almeno 15 anni fa». «Per avere meno parcheggi bisogna sentire le persone che andranno ad abitare nell’area - ha risposto Poggi - e credo che li vorranno. In ogni caso, vorremmo introdurre a Vaciglio e non solo parcheggi permeabili. Basta non asfaltare, fare autobloccanti con al centro l’erba: una piccola novità che dimostra attenzione». Secondo il consigliere Pd, i passi avanti verso il dialogo sono stati fatti. «Abbiamo rinunciato alla potenzialità edificatoria di circa 800 alloggi (ne saranno fatti 550) - ha ricordato Poggi - e al posto di quelli che non costruiremo faremo una foresta».
Per Mobastacemento non basta. Il comitato ha raccolto ieri nuovi fondi per le proprie attività in una riunione composta da tante famiglie, qualche politico e componenti di associazioni. I rappresentanti attendono la prossima assemblea pubblica con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli per far sentire la loro voce. Tra poco più di un mese tornerà alla carica con un’iniziativa pubblica.
«Il 27 gennaio organizzeremo un concerto dei Lomas all’Off con cui presenteremo le nuove iniziative - ha concluso Rivasi - e già prima avremo organizzato i gruppi di lavoro. La battaglia non finirà nei prossimi giorni».
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