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la denuncia 

Odissea festiva per certificato di malattia

Odissea per il certificato. È la disavventura capitata ieri a una modenese. La racconta il marito, che ne ha seguito tutti i passaggi. «Mia moglie s’è sentita poco bene e le serviva un certificato...

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Odissea per il certificato. È la disavventura capitata ieri a una modenese. La racconta il marito, che ne ha seguito tutti i passaggi. «Mia moglie s’è sentita poco bene e le serviva un certificato medico - ha spiegato il modenese – perché avrebbe dovuto lavorare di pomeriggio. Ha cercato su Google “Guardia medica Modena” e ha trovato come primo risultato il servizio di continuità assistenziale che svolgono in via San Giovanni Bosco al mattino. Le hanno detto di presentarsi, nonostante si sentisse male. Ha dovuto attendere due ore in fila con altre pazienti. Una volta che è stata visitata, le è stata rilasciata una richiesta medica per andare a prendere i farmaci di cui aveva bisogno. Il dottore, tuttavia, non è riuscito a fare il certificato medico, che serviva nell’immediato, per problemi alla rete. Le hanno detto di ripresentarsi in un’altra cooperativa in via Rainusso, stavolta al pomeriggio». Al pomeriggio, quando avrebbe dovuto presentarsi al lavoro, pur stando male. La donna è tornata così dal figlio di due anni, accolto momentaneamente dalla nonna. «Al pomeriggio mi sono presentato io alla cooperativa Medici di Famiglia Associati di via Rainusso - ha aggiunto il modenese - e i dottori lì mi hanno detto che non avevano ricevuto la comunicazione da via San Giovanni Bosco. Ho parlato con una dottoressa ed è stata gentile, facendo il certificato. Mi hanno spiegato che è un problema che capita spesso. Secondo loro, avrebbero potuto fare anche un tradizionale certificato cartaceo. Presenterò una lettera all’Ausl per segnalare il disservizio». (g.f.)

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