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Animali maltrattati iniziato il processo sul caso di Finale

FINALE. È iniziato in Tribunale di Modena il procedimento penale a carico della responsabile del rifugio “Dimensione Animale” di Finale, imputata per il reato di maltrattamento di animali .La...

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FINALE. È iniziato in Tribunale di Modena il procedimento penale a carico della responsabile del rifugio “Dimensione Animale” di Finale, imputata per il reato di maltrattamento di animali .

La struttura fu posta sotto sequestro preventivo, con 95 gatti, 80 cani, ed un asino, il 24 febbraio del 2015 dagli agenti del Nirda dell’allora Corpo Forestale dello Stato, su disposizioni della Procura della Repubblica di Modena.

E non senza polemiche, od opinioni diverse. Gli agenti intervennero in seguito alla denuncia della Lav, che aveva raccolto testimonianze sulle condizioni definite «drammatiche, in ambienti sporchi, spesso in promiscuità con animali malati o addirittura deceduti», dice la Lav.

«Finalmente ha inizio il procedimento giudiziario che permetterà di chiarire le responsabilità delle sofferenze, in molti casi fino alla morte, di decine di animali – commenta ancora la Lav – Secondo le testimonianze raccolte e contenute nella denuncia che presentammo ormai due anni fa, gli animali risultavano per la maggior parte gravemente ammalati e non curati e le carcasse di quelli che morivano venivano lasciate all’interno della struttura, dove gli animali vivevano nella sporcizia e tra gli escrementi, senza il rispetto di norme igieniche e senza una sistematica politica di sterilizzazione». Lav lamenta di avere offerto in diverse occasioni il proprio aiuto ai sindaco Ferioli e Palazzi e al prefetto di Modena Michele Di Bari. «Ma né le offerte di aiuto né le richieste di occuparsi degli animali furono mai prese in considerazione».



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