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Cubec senza la Freni, ma con sede splendida

Cubec senza la Freni, ma con sede splendida

La scuola di Belcanto, dopo l’addio del grande soprano, è ancora nella sontuosa area del San Paolo

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Il sindaco, a fine febbraio 2015, legittimamente inaugurava con il suo ormai noto entusiasmo la sede del Cubec in San Paolo, il complesso storico di via Selmi di recente restaurato.

Peccato però che quel luogo, realizzato con i soldi della Fondazione Cassa di Risparmio e su indicazione del grande soprano modenese Mirella Freni, oggi sia largamente sottoutilizzato.

Dopo pochi mesi, infatti, la Freni e il ex principale collaboratore litigarono e si consumò un divorzio purtroppo mai più sanato. In questo modo, e anche ciò legittimamente, l’associazione “Musica e servizio coop sociale” di Michele Montanari si è ritrovata per le sue attività musicali una sede “faraonica” che era stata creata con milioni di euro per ben altre finalità legate al Belcanto. Sia chiaro: la cooperativa il suo lavoro lo fa, ma in oltre due anni non si è riusciti né a sanare né a risolvere una situazione al limite del paradossale. E nella stessa città dove, sempre in pieno centro storico, la sede dell’importante istituto musicale cittadino giace nella situazione sopra descritta. Questa differenza di situazioni è molto discussa sotto la Ghirlandina e non è un bene per Modena visto che docenti e allievi che arrivano soprattutto dall’estero notano questi “particolari”. In via Selmi infatti la sede - e non è una colpa di chi si è ritrovato a gestirla, ovviamente - è dotata di ogni confort e di muri scrostati proprio non c’è alcuna traccia (per fortuna). La sede del Cubec “Accademia di Belcanto di Modena” per cantanti lirici con docente Mirella Freni. La struttura è stata realizzata dal Comune e venne inaugurata da Gian Carlo Muzzarelli, dall’ex presidente Fcrm Andrea Landi e dal direttore del Cubec Michele Montanari. Il Cubec all’interno del prestigioso edificio a forte vocazione culturale e didattica, trova collocazione nel cosiddetto comparto ovest che e, stando a un comunicato stampa «la progettazione della nuova sede ha tenuto conto delle esigenze logistiche e acustiche dell'attività di formazione musicale, ponendo particolare attenzione alla progettazione acustica sia passiva che attiva. L’Accademia ha a disposizione 320 metri quadri posti al piano terra e al secondo piano. Al piano terra si trovano le aule didattiche, mentre al secondo piano sono collocati la reception, gli uffici e un nuovo auditorium, intitolato a Nicolai Ghiaurov, basso di fama mondiale, cittadino di Modena e consorte della signora Freni, scomparso il 2 giugno 2004». (s.l.)

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