Sotto l’albero i pacchetti welfare
Sportello di Confesercenti per aziende: «Buoni spesa e voucher per l’assistenza»
2 MINUTI DI LETTURA
E sotto l’albero, tra i regali, c’è anche pacchetti welfare, per i dipendenti. Questa la finalità dell’innovativo sportello Welfare, rivolto alle imprese, attivato da Confesercenti Modena. Non più dunque la sola retribuzione in denaro per i propri collaboratori, ma anche buoni acquisto e voucher di spesa ad utilizzo immediato.
«Da diversi anni – spiega Stefania Benassati Toraci, responsabile dell’Area Lavoro per l’associazione imprenditoriale modenese – si rileva il calo progressivo delle prestazioni che il settore pubblico riconosce ai cittadini in materia sanitaria, quali: il sostegno all’infanzia, alla terza età, ai casi di non autosufficienza. Sono in flessione anche le prestazioni richieste da parte dei cittadini al servizio sanitario ed ai Comuni a causa della diminuzione delle risorse e dei servizi pubblici disponibili. Da qui la necessità di attivare e offrire quindi un’opportunità rivolta alle imprese per i loro dipendenti. E questo perché agiscono positivamente sulla produttività aziendale, sul benessere del lavoratori con risparmi sul costo del lavoro per l’imprenditore. Le nuove normative di legge consentono infatti al datore di lavoro di concedere buoni spesa, servizi in convenzione, voucher per la famiglia di utilizzo immediato per lavoratori dipendenti e collaboratori assimilati, a zero oneri indiretti».
Oltre ai buoni spesa, il datore di lavoro potrà concedere ad esempio pacchetti sanitari per visite specialistiche e cure odontoiatriche; assistenza infanzia o alla terza età, badanti e servizi infermieristici. Lo Sportello Welfare aperto da Confesercenti – contattabile allo 059 892691- offre gratuitamente informazioni agli imprenditori.
«Da diversi anni – spiega Stefania Benassati Toraci, responsabile dell’Area Lavoro per l’associazione imprenditoriale modenese – si rileva il calo progressivo delle prestazioni che il settore pubblico riconosce ai cittadini in materia sanitaria, quali: il sostegno all’infanzia, alla terza età, ai casi di non autosufficienza. Sono in flessione anche le prestazioni richieste da parte dei cittadini al servizio sanitario ed ai Comuni a causa della diminuzione delle risorse e dei servizi pubblici disponibili. Da qui la necessità di attivare e offrire quindi un’opportunità rivolta alle imprese per i loro dipendenti. E questo perché agiscono positivamente sulla produttività aziendale, sul benessere del lavoratori con risparmi sul costo del lavoro per l’imprenditore. Le nuove normative di legge consentono infatti al datore di lavoro di concedere buoni spesa, servizi in convenzione, voucher per la famiglia di utilizzo immediato per lavoratori dipendenti e collaboratori assimilati, a zero oneri indiretti».
Oltre ai buoni spesa, il datore di lavoro potrà concedere ad esempio pacchetti sanitari per visite specialistiche e cure odontoiatriche; assistenza infanzia o alla terza età, badanti e servizi infermieristici. Lo Sportello Welfare aperto da Confesercenti – contattabile allo 059 892691- offre gratuitamente informazioni agli imprenditori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google