Gazzetta di Modena

Modena

Formigine accenderà 130 telecamere

di Gabriele Farina
Formigine accenderà 130 telecamere

Saranno inclusi anche tredici varchi per garantire una copertura del territorio. Collegamento con polizia e carabinieri

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FORMIGINE. Oltre 130 telecamere (inclusi 13 varchi) per un’intera copertura del territorio comunale. Ecco la novità in chiave sicurezza introdotta dall’amministrazione. I sopralluoghi sono già iniziati e chiamano in causa i carabinieri e il servizio tecnico amministrativo Formigine Patrimonio. «Dai varchi sarà molto difficile entrare senza avere una lettura della targa - ha assicurato ieri Alessandro Malavolti, direttore tecnico del servizio - mentre le telecamere saranno disposte a cascata nei parchi, nei luoghi d’incontro, nelle piazze. Abbiamo già concordato i luoghi con i carabinieri, uno per uno. Saranno collegate con il Comando dell’Arma e la Questura». Durante i lavori di rifacimento delle piazze Repubblica e Calcagnini saranno installati i Pilomat, le strutture introdotte dalla normativa Gabrielli sulla sicurezza. I dati di quest’anno mostrano che Formigine ha ospitato 729 eventi, quasi due al giorno. «I centri storici vissuti sono più sicuri», ha confermato il sindaco Maria Costi, che ha sia la delega alla Sicurezza sia al Bilancio. E ieri è stato presentato il bilancio 2018, che prevede 10 milioni e 300mila euro circa d’investimenti. La fetta più sostanziosa (5 milioni e 400mila euro) è rappresentata dalla realizzazione della tangenziale sud, da via Fossa al villaggio artigiano. Alla riqualificazione dei centri storici vanno comunque 1 milione 455milla euro, più anche del consolidamento delle scuole medie Fiori (1,2 milioni) e del miglioramento sismico degli edifici scolastici in generale (800 mila euro). Poco più di mezzo milione (550mila euro) sarà destinato alle rotatorie, di cui un primo intervento sarà in via Ferrari. Per la manutenzione del verde pubblico sono destinati 420mila euro, 80mila euro in più di quanto servirà per completare la pista ciclabile da Formigine a Modena nel tratto Casinalbo-Baggiovara. Quasi 300mila euro (265mila) saranno destinati per la messa in sicurezza della torre dell’orologio. La sicurezza si tradurrà anche nelle strade. Nel prossimo mese saranno completati passaggi pedonali frazionati in località Carteria, Molinella e in via Treves, lungo via Giardini e in via Stradello Romano, in adiacenza allo svincolo della Modena-Sassuolo. «Si rallenterà così la velocità senza far intervenire la Polizia Municipale - ha sottolineato Armando Pagliani, assessore ai Lavori pubblici - e si consentirà all’utenza debole di attraversare con uno spartitraffico centrale in modo più sicuro». Il Comune proseguirà gli incentivi ai privati per mettere in sicurezza i propri prefabbricati. In prospettiva anche un potenziamento delle risorse interne dell’ente comunale, nonostante la lotta all’indebitamento, condotta negli ultimi anni. «Siamo già rientrati di 14 milioni di euro dal 2012 - ha rimarcato Costi - e quest’anno il debito è a 42 milioni di euro. Nel 2020 è previsto che sarà a 32 milioni. È un debito sano, servito per realizzare interventi importanti come quelli nelle scuole. Troveremo comunque tre milioni all’anno per onorare i nostri mutui, nei trenta giorni previsti dalla legge».

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