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Dehor, il nuovo regolamento: le concessioni durano tre anni

Approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento sui dehor, gli spazi di suolo pubblico per bar, ristoranti e affini. Il nuovo testo, che nei giorni scorsi ha ottenuto l’approvazione della...

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Approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento sui dehor, gli spazi di suolo pubblico per bar, ristoranti e affini. Il nuovo testo, che nei giorni scorsi ha ottenuto l’approvazione della “Soprintendenza belle arti e paesaggio”, ha tra le sue finalità il «minore impatto sui luoghi, la salvaguardia del decoro urbano, del rispetto degli elementi formali e funzionali dell’ambiente circostante e della libertà di iniziativa economica». Il precedente del 2013, sospeso lo scorso anno perchè in contrasto con le indicanzioni della Soprintendenza, competente per il centro storico, aveva scatenato polemiche fra i titolari di pubblici esercizi. Il nuovo regolamento individua le aree interessate, con una particolare attenzione per quelle del centro storico, e uno specifico “Abaco” indica anche il tipo di arredi e strutture utilizzabili: dal tipo di sedie ai tavolini, dalle pedane alle coperture, le tende e gli ombrelloni utilizzabili fino a indicare i colori di riferimento. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza delle strutture, alla mobilità per i pedoni ed il rispetto delle norme sulla barriere architettoniche, oltre a garantire il transito dei mezzi di soccorso ai fini della sicurezza. Altro elemento rilevante nel nuovo regolamento è rappresentato dal prolungamento della durata delle autorizzazioni che passano da 1 anno del precedente regolamento ai 3 anni di quello attuale, consentendo così agli imprenditori di sfruttare al meglio l’investimento effettuato. Le domande vanno indirizzate al Comune, poi smistate alla Soprintendenza per l’approvazione. Nel caso di rinnovo senza modifiche nella struttura del “dehor” non sarà necessaria una ulteriore autorizzazione della Soprintendenza ma basterà il solo rinnovo della concessione comunale. (al.scibona)

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