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sfuma anche l’ipotesi tosi 

Ghizzoni non si presenterà e si schiera accanto a Bellelli

Ghizzoni non si presenterà e si schiera accanto a Bellelli

«Non mi candiderò a sindaco di Carpi. Sosterrò Alberto Bellelli. Il mio impegno politico non termina qui, ma, una volta concluso il terzo mandato da parlamentare non voglio correre per diventare...

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«Non mi candiderò a sindaco di Carpi. Sosterrò Alberto Bellelli. Il mio impegno politico non termina qui, ma, una volta concluso il terzo mandato da parlamentare non voglio correre per diventare sindaco di Carpi».

Voci sempre più insistenti si erano rincorse su un possibile ritorno a Carpi in veste di candidato a sindaco da parte di Manuela Ghizzoni, in vista della scadenza del mandato da parlamentare nel 2018. Voci smentite dalla diretta interessata, la quale dichiara che ritornerà a insegnare all’università. E che sosterrà apertamente Bellelli nella ricandidatura a sindaco. «Tornerò all’università, a Bologna, dove sono ricercatrice in storia medievale, al dipartimento di Scienze della formazione - prosegue la parlamentare - Il mandato che sta per concludersi è il terzo, a Roma. Il primo fu più breve, fu dal 2006 al 2008. Non ci sarà il quarto mandato. Il mio impegno politico non finirà, però, perché mi è stato chiesto di far parte della segreteria provinciale dove continuerò a occuparmi di formazione».

Sfumata anche la possibile candidatura a sindaco dell’assessore Simone Tosi. Il titolare dell’urbanistica era in rottura con il sindaco su Aimag perché fermo sostenitore dell’alleanza con Hera. Le divergenze si sarebbero appianate e Tosi veleggerebbe verso il terzo mandato da assessore: la decisione è basata sul fatto che per riconquistare la maggioranza dei voti nel 2019 occorre correre uniti. Questo consentirà di evitare che una situazione come quella di Novi, dove il candidato di una lista civica ha battuto il Pd, si riproponga anche a Carpi.

Corteggiatissimo da numerosi schieramenti politici, poi, è il funzionario comunale Mauro D’Orazi il quale, dal primo maggio del 2018, andrà in pensione e potrà, pertanto, valutare di dedicarsi serenamente alla competizione politica. Recentemente D’Orazi è stato visto a cena con Roberto Benatti di Forza Italia e Rossano Bellelli, democristiano di lungo corso, tra i fondatori della lista civica 2.0, in appoggio ad Alberto Bellelli. I tre hanno un percorso differente, ma, in comune, hanno il sostegno al “No” al referendum su Aimag. (s.a.)

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