Modena. I ladri entrano di notte dal camino
La razzia però fallisce: il furgone si rompe. A Cittanova rubati i soldi delle Lanfranco. Colpi e vandalismi in scuole e negozi
MODENA. In una fredda notte prenatalizia da un camino non entra solo Babbo Natale. Anche un ladro può calarsi e aprire la porta ai complici per svaligiare un negozio. È successo in un negozio di materiale e attrezzi per giardinaggio ma è andata male: il furgone, che i ladri avevano appena ha lasciato piedi la gang che ha abbandonato la refurtiva. E questo è solo uno dei numerosi colpi avvenuti nella notte a Modena. Presi di mira due scuole, un negozio di vestiti e anche un circolo al quale è stato rubato l’incasso della festa degli auguri dei bambini. Continua insomma il periodo di furti a raffica, anche se quest’anno sono presi di mira più i negozi delle abitazioni. E spesso i ladri per entrare sfasciano le vetrine coi tombini facendo grandi danni per bottini infirmi.
Il caso più particolare è quello avvenuto alla Lesigarden di via Bartoli, a Lesignana. Nella notte i ladri sono entrati dentro la rivendita di materiale per giardinaggio utilizzando una via inconsueta: il camino della stufa. Un ladro evidentemente magro si è calato per un tubo del diametro è di 50 centimetri sbucando nella rivendita e aprendo il portone ai complici. Poi i delinquenti hanno fatto razzia di decespugliatori, motoseghe e altra attrezzatura costosa e di marca. Una volta caricato tutto sul un furgone rubato, parcheggiato vicino alla Lesigarden, sono partiti. Ma solo pochi metri il furgone è “morto” piantandoli in asso. I ladri hanno evidentemente cerato di riavviarlo ma non ci sono riusciti e sono dovuti andarsene a piedi abbandonando il mezzo e tutto il bottino. Che è stato recuperato e riconsegnato al proprietario della Lesigarden. Sul posto la vigilanza la Patria e poi la polizia con la Scientifica.
Nella stessa notte un ladro si è introdotto ancora una volta nell’asilo nido “Sagittario” di via del Sagittario, un istituto preso di mira ormai troppe volte dai ladri. Anche questa volta porta forzata e macchinetta delle bevande spaccata per rubare le monetine. Un ladro, forse lo stesso, è anche entrato nella scuola Lanfranco elementare, anche in questo caso forzando la macchinetta delle bibite per rubare la moneta. Nel primo caso indagano i carabinieri. Al vicino Circolo Cittanova, in via Pomposiana, il ladro ha fatto invece serata in modo del tutto involontario. Come segnalano associati e frequentatori, l’altra sera si era svolta una festa di auguri natalizi con i bambini della terza, quarta e quinta delle Lanfranco ed erano stati raccolti soldi. Il ladro è entrato nottetempo, verso le 2, spaccando la vetrata del circolo col tombino e poi ha razziato l’incasso. Se le volte precedenti i ladri non avevano portato via nulla o quasi nulla, questa volta il furfante ha messo le mani sull’incasso della serata portando via 600 euro.
Infine, “visita” di un ladro vandalo anche al negozio di abbigliamento “Barone Rosso” di via Emilia Ovest. Sempre nottetempo, nonostante si trovi in un punto di grande passaggio del traffico, il ladro – forse lo stesso del circolo Cittanova – ha preso un tombino e ha sfasciato non solo la vetrata del negozio ma anche lo scalino della soglia in marmo. Un danno ingente per rubare cinquanta euro di fondocassa (i titolari non lasciano mai soldi in cassa). Ieri sono stati sostituti vetrata e scalino e presto arriverà il conto della bravata del ladro. Il negozio era stato preso di mira: un mese fa qualcuno aveva già provato a entrare ma senza successo. (c.g.)
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