Gazzetta di Modena

Modena

Emotion

Luciano Berton, spazzacamino della Bassa. Così un lavoro è diventato cool

di Gianluca Pedrazzi
 Luciano Berton, spazzacamino della Bassa. Così un lavoro è diventato cool

«Ero disoccupato ma il mio destino era scritto In Italia, quando iniziai, eravamo solo in 500»

4 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16270011:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/san-felice-luciano-berton-lo-spazzacamino-della-bassa/89211/89791]]

MODENA. La sua rinascita fa a pugni con l'era delle App, dei lavori dove il triangolo idea, tecnologia, web è il Dna di tante storie di successo. Nel mondo che non stacca gli occhi dallo smarthphone adesso c'è un mestiere che è diventato cool. Un must. Non siamo in Inghilterra dove la tradizione vuole che se ti sposi e quando esci dalla chiesa trovi uno spazzacamino è un portafortuna... E come non ricordare Bert, lo Spazzacamino di Mary Poppins che ha associato immagini e racconti romantici a questo lavoro...

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16265721:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2017/12/21/fotogalleria/luciano-bert-on-da-disoccupato-a-simbolo-di-un-mestiere-riscoperto-lo-spazzacamino-1.16265721]]

Ma in Italia adesso accanto ai nuovi lavori 2.0 associati al web, alla globalizzazione, è il momento dello spazzacamino. Non fosse altro perché di camini nel Belpaese “tutto 'o sole”, di camini ce ne sono circa 5 milioni e fino a qualche anno fa di Bert appena cinquecento.

Volto annerito dalla fuliggine, classico “riccio” in mano da inserire nel comignolo, quell'attrezzo a forma di raggiera calato nella canna che resiste ai secoli, eccolo lo stereotipo dello spazzacamino...

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.16265658:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.16265658:1650042714/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Peccato che oggi il “riccio” o “squareta”, il brischin (lo scopino), la “caparuza” (il sacchetto da mettere in testa per ripararsi dalla fuliggine), il “sach” (sacco) per riporvi la fuliggine e la “raspa” (spatola metallica con cui i bambini pulivano dall’interno le canne fumarie), siano state affiancate da telecamere per visionare il cuore del focolare, sensori per il fumo e tutto quanto può consentirvi serate romantiche davanti a quello che tutti definiscono “l'insostituibile amico di casa”. La scovolatura dei condotti avviene dopo una preventiva videoispezione, e attraverso spazzole automatiche che variano per materiale, durezza e forma.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16265669:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/12/21/news/ma-in-citta-camini-al-bando-1.16265669]]

Eppoi c'è questa storia. Quella di Luciano Berton, spazzacamino della Bassa, a cavallo tra il Mirandolese e il Mantovano, che evidentemente questo lavoro l'aveva scritto nel suo destino. Berton... come Bert anzi Dick Van Dyke, lo spazzacamino più famoso del cinema grazie... a Mary Poppins. Cinquantacinque anni, magro, bislungo e da sempre una grande passione per le arrampicate un bel giorno... «mi trovo disoccupato - racconta - L’azienda in cui lavoravo fallisce e a 48 anni le tante domande fatte per cercare un lavoro tutte finite nella pallottola per centrare un cestino. Insomma non valevo più nulla».

Va sul web allora Luciano e inizia a navigare. A sognare. C'è un lavoro da trovare e scopre che in Italia ci sono 5 milioni di camini e appena cinquecento spazzacamini...

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.16265659:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.16265659:1650042714/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Contatto l'Anfus, una delle associazioni di categoria - racconta Bert..on - E scommetto su questo lavoro. Era il 2010. Due giorni di corso. Sedici ore. Ma non ho abbastanza soldi perché non è che basta il “riccio”...».

Già; lasciamo perdere il romanticismo. I personaggi che ci fanno sorridere al cinema e ci riempiono di ricordi.

«Per partire mi servono circa 30mila euro. Un impianto per la video ispezione, le aste, spazzole, sistemi di pulizia, assicurazioni infortuni, un furgone per girare. Un sito. Un sito per farmi conoscere perché per trovarci, tam tam dei clienti a parte, il web è fondamentale...».

E il Bert.. on della Bassa si rialza.

«Oggi la gente ha iniziato a riscoprire questo mestiere e ha capito che occorre sicurezza in casa. Pulizia dei camini regolare e fatta da professionisti. Sa quanti incendi ci sono in Italia che partono in qualche modo dai camini? Diecimila. A volte finisce solo con tanta paura ma tante altre volte i danni sono ingenti, tetti o peggio case distrutte. Ed è un costo per la società. Per lo Stato. Pensi alle uscite dei vigili del fuoco per le chiamate dovute a problemi ai camini...».

Ed è cambiato anche il mestiere.

«Dalle sedici ore con cui iniziai io oggi siamo passati a 180. Servono aggiornamenti, abilitazioni e si crea anche una specializzazione»

Due interventi al giorno nei periodi clou, prenotazioni da settimane. Lavorare in sicurezza sui tetti e al servizio di chi del camino non vuole fare a meno. «Dopo il terremoto, ad esempio, sono stati tanti gli interventi per canne fumarie apparentemente a posto, ma a rischio per mattoni che erano caduti all'interno e le ostruivano parzialmente... La regola base: il camino prende fuoco? Chiudetegli subito la bocca perché è fondamentale togliere ossigeno alla fiamma in canna. Tenetela chiusa e mettete un panno bagnato». Regole che restano, attraversano i secoli. E ora la pulizia nei giorni delle feste per far posto alla calata di Babbo Natale...

«Già - ride Berton - ma anche pronti per il periodo dell'anno più critico, dove carte regalo nei camini possono annerirvi il viso e rovinarvi le feste».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google