Ma in città camini al bando
Se la resa termica è inferiore al 75% si rischiano maxi multe
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Bello il camino, le serate davanti al fuoco, la neve fuori (che però non è prevista in questi giorni e non imbianca i tetti modenesi a Natale ormai da anni)... peccato che se abitate a livello del mare e non oltre i trecento metri sia illegale e a rischio sanzione fino a 300 euro.
Non è uno scherzo ma per fare fronte in qualche modo allo smog - aaaah ecco scoperto la vera fonte dell'inquinamento globale, del buco dell'ozono e dei valori pessimi dell'aria dell'industriosa Pianura Padana - anche la Regione Emilia Romagna, dopo Lombardia e Veneto, ha emesso il divieto di accendere camini a bocca aperta con resa termica inferiore al 75%. Il divieto che vale fino a primavera (difficile accendiate il vostro camino in estate...) non è uno scherzo.
In sostanza, per chi abita in pianura come mezza provincia modenese non resterebbe che montare all'interno della bocca dell’amato fuocherello una stufetta. È quanto - con scempio estetico certo - fanno già abitanti dei paesi anglosassoni e del Nord Europa che al camino in casa proprio non vogliono e non sanno rinunciare. Anche perché “c'est chic”.
Divieti a parte (a vostro rischio e pericolo la multa) la manutenzione e la pulizia del camino è fondamentale per il buon funzionamento. Tre millimetri di fuligine ne riducono la potenza del 10% e questo ovviamente implica un maggiore utilizzo di legna.
E la legna? Che sia buona e secca, ben stagionata.
Non è uno scherzo ma per fare fronte in qualche modo allo smog - aaaah ecco scoperto la vera fonte dell'inquinamento globale, del buco dell'ozono e dei valori pessimi dell'aria dell'industriosa Pianura Padana - anche la Regione Emilia Romagna, dopo Lombardia e Veneto, ha emesso il divieto di accendere camini a bocca aperta con resa termica inferiore al 75%. Il divieto che vale fino a primavera (difficile accendiate il vostro camino in estate...) non è uno scherzo.
In sostanza, per chi abita in pianura come mezza provincia modenese non resterebbe che montare all'interno della bocca dell’amato fuocherello una stufetta. È quanto - con scempio estetico certo - fanno già abitanti dei paesi anglosassoni e del Nord Europa che al camino in casa proprio non vogliono e non sanno rinunciare. Anche perché “c'est chic”.
Divieti a parte (a vostro rischio e pericolo la multa) la manutenzione e la pulizia del camino è fondamentale per il buon funzionamento. Tre millimetri di fuligine ne riducono la potenza del 10% e questo ovviamente implica un maggiore utilizzo di legna.
E la legna? Che sia buona e secca, ben stagionata.
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