Paradisi alla Castelfrigo: «È tempo di cambiare»
di Sara Donatelli
Castelnuovo. Il sindaco interviene sulla vertenza: «Servono azioni concrete» Dal Governo regole più dure. I lavoratori proseguono lo sciopero della fame
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CASTELNUOVO. «È venuto il momento delle azioni concrete»: interviene con queste parole il sindaco di Castelnuovo, Massimo Paradisi in merito alla vertenza della Castelfrigo, una vertenza che, come scritto dal primo cittadino «ha portato al centro dell’agenda politica una situazione complessa, non nata oggi e che, nel corso degli anni della crisi, è fortemente peggiorata. Le cooperative spurie sono il sintomo di un male decisamente più profondo: ed è quel male che, strangolato dalla logica di una concorrenza feroce sul prezzo, prova a svincolarsi facendo leva sull’abbattimento del costo e dei diritti del lavoro. È questo il male che, tutti insieme, dobbiamo combattere».
Per queste motivazioni è proprio Paradisi che, in accordo con Provincia e Regione, ha deciso di istituire un gruppo di lavoro operativo, all’interno del già costituito Tavolo Provinciale, il quale avrà l’obiettivo di redigere un documento che possa non solo dare direttive ben precise alle imprese ma tracciare al contempo la via per un modello produttivo nuovo. Paradisi chiama in causa anche i protagonisti diretti della vertenza: alla Castelfrigo chiede di cambiare il proprio paradigma produttivo mentre ai lavoratori in sciopero della fame chiede di interrompere «le forme di lotta più forti, che, se prolungate nel tempo, potrebbero anche mettere a repentaglio la salute stessa dei lavoratori».
Il segretario della Flai-Cgil di Modena, Marco Bottura , insieme a tre soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, il cinese Chen Haichao, l’avoriano Tano Yao e l’albanese Blliku Martin stanno comunque proseguendo in queste ore lo sciopero della fame, avviato lo scorso martedì. Bottura insieme ai tre lavoratori hanno scelto di rimanere davanti i cancelli della Castelfrigo, dormendo all’interno di due camper messi a disposizione della Flai Cgil regionale, sostenuti dagli altri lavoratori in sciopero che invece si sono posizionati all’interno di una tenda.
Proprio in queste ore alcuni cittadini di Castelnuovo si sono recati davanti i cancelli della ditta per esprimere la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori ed insieme a loro, anche un imprenditore locale il quale, scrive la Flai-Cgil, «ha confermato quanto stiamo sostenendo da anni: il sistema degli appalti sta generando una forte concorrenza sleale che penalizza le imprese che vogliono competere regolarmente rispettando leggi e contratti di lavoro».
Anche Confidustria è tornata ad esprimersi sulla vertenza, attraverso le parole di Valter Caiumi il quale ha chiaramente espresso la volontà della propria organizzazione di rimanere accanto all’azienda: «È indispensabile stare vicino alle imprese - ha dichiarato il vicepresidente di Confindustria Emilia - almeno fino a quando non si sia potuto valutare che ci siano irregolarità che possono portarci a valutazioni di altro tipo».
Intanto da Roma sono arrivate buone notizie: la Commissione Bilancio della Camera ha approvato ieri l’emendamento alla Legge di bilancio presentato, tra gli altri, anche dal deputato modenese del Pd Davide Baruffi, componente della Commissione Lavoro. Grazie al nuovo emendamento, che entrerà nell’ordinamento attraverso la Legge di Bilancio, verranno introdotti ulteriori controlli e misure più severe al fine di contrastare il fenomeno delle cooperative spurie.
«È una buona notizia per la cooperazione sana che anima il nostro territorio e per tanti lavoratori. Ed è un brutto giorno per chi, al contrario, ha fatto dell’illegalità, dell’elusione e del raggiro delle norme il proprio modo di operare, tradendo i principi della mutualità e della condivisione - ha commentato il deputato Baruffi - Era una norma attesa in particolare a Modena e in Emilia, dove hanno trovato spazio crescente le cooperative spurie, in particolare nella logistica. Naturalmente una norma da sola non risolve tutti i problemi, ma quel che è certo è che da oggi disponiamo di uno strumento in più per fare chiarezza, intervenire e fare pulizia».
Per queste motivazioni è proprio Paradisi che, in accordo con Provincia e Regione, ha deciso di istituire un gruppo di lavoro operativo, all’interno del già costituito Tavolo Provinciale, il quale avrà l’obiettivo di redigere un documento che possa non solo dare direttive ben precise alle imprese ma tracciare al contempo la via per un modello produttivo nuovo. Paradisi chiama in causa anche i protagonisti diretti della vertenza: alla Castelfrigo chiede di cambiare il proprio paradigma produttivo mentre ai lavoratori in sciopero della fame chiede di interrompere «le forme di lotta più forti, che, se prolungate nel tempo, potrebbero anche mettere a repentaglio la salute stessa dei lavoratori».
Il segretario della Flai-Cgil di Modena, Marco Bottura , insieme a tre soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, il cinese Chen Haichao, l’avoriano Tano Yao e l’albanese Blliku Martin stanno comunque proseguendo in queste ore lo sciopero della fame, avviato lo scorso martedì. Bottura insieme ai tre lavoratori hanno scelto di rimanere davanti i cancelli della Castelfrigo, dormendo all’interno di due camper messi a disposizione della Flai Cgil regionale, sostenuti dagli altri lavoratori in sciopero che invece si sono posizionati all’interno di una tenda.
Proprio in queste ore alcuni cittadini di Castelnuovo si sono recati davanti i cancelli della ditta per esprimere la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori ed insieme a loro, anche un imprenditore locale il quale, scrive la Flai-Cgil, «ha confermato quanto stiamo sostenendo da anni: il sistema degli appalti sta generando una forte concorrenza sleale che penalizza le imprese che vogliono competere regolarmente rispettando leggi e contratti di lavoro».
Anche Confidustria è tornata ad esprimersi sulla vertenza, attraverso le parole di Valter Caiumi il quale ha chiaramente espresso la volontà della propria organizzazione di rimanere accanto all’azienda: «È indispensabile stare vicino alle imprese - ha dichiarato il vicepresidente di Confindustria Emilia - almeno fino a quando non si sia potuto valutare che ci siano irregolarità che possono portarci a valutazioni di altro tipo».
Intanto da Roma sono arrivate buone notizie: la Commissione Bilancio della Camera ha approvato ieri l’emendamento alla Legge di bilancio presentato, tra gli altri, anche dal deputato modenese del Pd Davide Baruffi, componente della Commissione Lavoro. Grazie al nuovo emendamento, che entrerà nell’ordinamento attraverso la Legge di Bilancio, verranno introdotti ulteriori controlli e misure più severe al fine di contrastare il fenomeno delle cooperative spurie.
«È una buona notizia per la cooperazione sana che anima il nostro territorio e per tanti lavoratori. Ed è un brutto giorno per chi, al contrario, ha fatto dell’illegalità, dell’elusione e del raggiro delle norme il proprio modo di operare, tradendo i principi della mutualità e della condivisione - ha commentato il deputato Baruffi - Era una norma attesa in particolare a Modena e in Emilia, dove hanno trovato spazio crescente le cooperative spurie, in particolare nella logistica. Naturalmente una norma da sola non risolve tutti i problemi, ma quel che è certo è che da oggi disponiamo di uno strumento in più per fare chiarezza, intervenire e fare pulizia».
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